Eurovision 2024, Iolanda con “Grito” vince il Festival da Canção e rappresenterà il Portogallo

Iolanda Costa

Sarà Iolanda Costa a rappresentare il Portogallo all’Eurovision 2024. La sua “Grito” ha vinto il Festival da Canção, il concorso di selezione lusitano che quest’anno festeggiava i sessant’anni dalla prima partecipazione. Con Iolanda si completa la line up dei partecipanti all’Eurovision Song Contest 2024.

Cantautrice, Iolanda era uno dei nomi invitati da Rtp a presentare un brano e successivamente ha scelto di interpretarlo in prima persona. A decretare la sua vittoria una combinazione paritaria fra il televoto nelle varie regioni del Portogallo (Nord, Centro, Lisbona e Valle del Tago, Oltre Tago, Algarve, Azzorre, Madeira) e una giuria composta da 7 elementi: Mimicat, ultima rappresentante portoghese all’Eurovision, dai cantanti Gisela João, Benjamim e Pedro Oliveira e dai giornalisti Lia Pereira e Miguel Esteves Cardoso.

Iolanda: da “Ti lascio una canzone” all’Eurovision

Classe 1994, nata a Figueira da Foz, Iolanda Costa ha iniziato a cantare da ragazzina, prendendo parte a Uma Canção para ti, versione portoghese del programma “Ti lascio una canzone”, che in Italia venne trasmesso su Rai 1 e lanciò fra gli altri,  i tre componenti de Il Volo e Michele Perniola (Junior Eurovision 2013 ed Eurovision 2016 per San Marino).

Successivamente (nel 2012) Iolanda Costa ha preso parte a Idolos, la versione lusitana della franchigia Pop Idol, senza giungere ai live. Nel 2014 ha preso parte anche alle blind auditions di The Voice Portugal, senza superare il turno. Già lo scorso anno venne coinvolta nel festival, come coautrice del brano di Blacci. E proprio nel 2023 è uscito il suo primo lavoro.

La celebrazione della democrazia

Quello che si è concluso poco fa è stato un Festival da Canção decisamente di festa. Perchè come detto era il sessantessimo e questa circostanza è stata ricordata in tutte e tre le serate, con l’alternarsi sul palco di conduttori del passato ma anche di tantissimi ex partecipanti (su tutti Suzy e Vania Fernandes, ma anche Simone de Oliveira e soprattutto Antonio Calvario, primo rappresentante lusitano nel 1964 con Oração.

Ma nel 2024 ricorre anche il cinquantesimo anno della caduta del regime di Estado Novo e del ritorno della democrazia: la rassegna ha festeggiato questo evento ricordando che proprio una canzone eurovisiva ha contribuito alla destituzione di Marcelo Caetano, il dittatore che era succeduto ad Antonio de Oliveira Salazar: era “E depois do adeus” di  Paulo Carvalho, che le truppe del movimento di resistenza utilizzarono – in accordo con una radio – come primo segnale per avviare la rivoluzione dei Garofani che il 25 aprile 1974 rovesciò il regime in meno di 24 ore e senza spargimento di sangue.

L’omaggio agli Abba

Omaggiato anche il cinquantesimo di “Waterloo” che vinse l’Eurovision nel 1974. A cantare quel brano e un medley dei successi del gruppo svedese, un quartetto di ex partecipanti lusitani all’Eurovision: The Black Mamba (2021, “Love is on my side”), Tó Cruz (1995, Baunilha e chocolate), Anabela (1993, A cidade até ser dia“) e Mimicat, che ha anche proposto una nuova versione del suo brano eurovisivo.

La classifica delle giurie nazionali

Iolanda vince largamente la classifica delle giurie con 80 punti. Seguono Leo Middea (57),  Buba Espinho (46), Silk Nobre (43), João Borsch (33), Rita Onofre (32), Rita Rocha (30), Nena (24), Caterina Clara (22), No Maka ft Ana Maria (14), Perpetua (7). Poi sono stati trasformati in punti eurovisivi, così da rendere viva la sfida in vista dell’assegnazione dei punti al televoto.

A Iolanda è bastato il secondo posto al televoto dietro João Borsch per tenere dietro Leo Middea, soltanto terzo, sia al televoto che al traguardo finale. I tre artisti favoriti sin dalla vigilia della finale si piazzano dunque ai primi tre posti.

giuria portogallo

La classifica finale

  1. Iolanda – “Grito”  22 punti
  2. João Borsch – “Pelas Costuras” 18 punti (meglio classificato per il maggior punteggio al televoto)
  3. Leo Middea – “Doce Mistério” 18 punti
  4. Silk Nobre – “Change” 12 punti
  5. Rita Rocha – “Pontos Finais” 11 punti
  6. Buba Espinho – “O Farol” 10 punti
  7. Noble – “Memory” 7 punti
  8. Rita Onofre – “Criatura” 5 punti
  9. Perpétua – “Bem Longe Daqui” 4 punti (meglio classificati per il televoto)
  10. Nena – “Teorias Da Conspiraçao” 4 punti
  11. No Maka ft. Ana María –  “Aceitar” 3 punti
  12. Caterina Clara – “Primavera” 2 punti

Il Portogallo all’Eurovision Song Contest

ll Portogallo ha sin qui centrato una sola storica vittoria nel 2017, con “Amar pelos dois” di Salvador Sobral, trionfatore a Kyiv, con RTP che ha poi ospitato la rassegna alla Altice Arena di Lisbona nel 2018.

Al di fuori di questo exploit il cammino portoghese all’Eurovision è composto più di bassi che di alti: un solo altro piazzamento in top 10 negli anni 2000 (il nono posto di Maro a Torino), otto mancate qualificazioni (due blocchi da quattro), l’ultimo posto dell’edizione casalinga. Prima di Sobral, il miglior risultato era il sesto di posto di Lucia Moniz nel 1996 con l’inno al multiculturalismo “O meu coração não tem cor”.

Lo scorso Maggio, sul palco della Liverpool Arena, Mimicat ha chiuso al ventitreesimo posto in finale con “Ai Coração”Iolanda si esibirà nella seconda metà della prima semifinale, martedì 7 Maggio. Sarà gara in salita, perchè tutti i Paesi mediterranei, Italia compresa sono nella seconda, tranne Cipro.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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