La rappresentante della Francia all’Eurovision 2021 Barbara Pravi: “Sogno di partecipare a Sanremo”

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Sanremo si ama, anche oltralpe. In occasione dell’uscita del suo ultimo singolo, “Bravo”, l’ex-rappresentante della Francia all’Eurovision Song Contest 2021, Barbara Pravi, lancia un messaggio a chiunque sarà il prossimo direttore artistico del Festival di Sanremo.

Tra i sogni della cantautrice francese classe 1993 c’è infatti la partecipazione a Sanremo. Intervistata dal portale francese Pure Charts, alla domanda su un prossimo album orientato verso sonorità europee e non solo francesi, Barbara Pravi ha risposto:

Ho dei desideri. Un giorno vorrei fare il Festival di Sanremo, in Italia. Dovrei cantare in italiano, quindi un giorno scriverò una canzone in italiano per andarci. Voglio esplorare territori e linguaggi che amo.

In questo Barbara Pravi non nasconde di volersi ispirare a Dalida, amatissima oltralpe (fu naturalizzata francese) e una volta in gara al Festival in coppia con Luigi Tenco con “Ciao amore ciao” nella tragica edizione del 1967, durante la quale proprio Tenco si toglierà la vita nella notte tra il 26 e il 27 gennaio. Continua infatti nell’intervista Barbara Pravi:

Farò un altro tour in Europa, dato che il primo è andato molto bene e le persone lo hanno apprezzato. Prima molti artisti lo facevano. Ad esempio, Dalida era estremamente internazionale. Io spero di seguire le orme di un’artista come Dalida.

Sui progetti in giro per l’Europa, Sanremo incluso, aggiunge:

Fare per il gusto di fare, per andare alla radio a Londra, non mi interessa [in merito ad incidere una canzone non in francese n.d.a.]. Avrei potuto farlo mille volte ma non è quello che voglio. Piuttosto fare un duetto con un artista che adoro, incontrandoci dal vivo. Sanremo, voglio assolutamente farlo. Ma ho tempo!

Barbara Pravi non è l’unica artista eurovisiva non italiana (o non in gara per l’Italia) ad aver manifestato interesse nel prendere parte al Festival di Sanremo nel corso degli anni. Recentemente l’italo-norvegese Alessandra Mele – in gara per la Norvegia nel 2023 – si era detta desiderosa di provarci e attraverso contenuti social postati in concomitanza sia della data italiana del suo tour europeo che di Sanremo 2024 aveva stuzzicato le fantasie dei fan.

Andando di poco più indietro nel tempo aveva dimostrato amore per il Festival di Sanremo anche Nathan Trent (Austria 2017) nell’intervista che ci aveva concesso prima di volare a Kiev, dove si sarebbe piazzato 16° con “Running on air“, brano di cui rilasciò anche la versione in italiano.

Barbara Pravi dopo l’Eurovision 2021

Dopo il secondo posto all’Eurovision Song Contest 2021 alle spalle dei Måneskin, Barbara Pravi ha rilasciato il suo secondo disco “On n’enferme pas les oiseaux” (“Non mettiamo in gabbia gli uccelli”), trainato dal grande successo europeo del suo brano eurovisivo “Voilà”, entrato in classifica in 15 paesi (3° nei Paesi Bassi e 4° in Lituania) e disco di platino in patria.

Non passò inosservata in Italia la grande classe con la quale l’artista francese si smarcò dalle assurde e false accuse rivolte verso Damiano David, reo – secondo le testate Aftonbladet (Svezia) e Bild (Germania) – di aver assunto cocaina nella green room:

Sono la numero 2, molto orgogliosa e molto fiera di questo secondo gradino del podio e dunque sarebbe carino se non mi tiraste in ballo attribuendomi parole, intenzioni o silenzi. Viva l’Italia, viva la Francia, viva il rock e viva la chanson francese.

Tornando su quei giorni, sempre nell’intervista per il portale francese, Barbara Pravi ha ricordato alcuni episodi legati alla sua partecipazione su specifica domanda sulle dinamiche politiche del contest:

Era un contesto particolare. Evidentemente c’era qualcosa di politico tra le delegazioni, ma io non ne sono stata vittima. Ad esempio, la candidata di Malta aveva comprato voti sui siti di scommesse online e avevano un contratto per far suonare la canzone in tutti i palazzetti dello sport europei. Quello che voglio dire è che ognuno difende le proprie cose come meglio può. Noi non avevamo una strategia. E ha funzionato! Qualunque sia la strategia, sono i giornalisti e la stampa a fare l’artista. Se sei cattivo, forse vinci ma non duri. Quando torniamo a fare concerti nei Paesi Bassi, ogni volta invitiamo tutti, dal ragazzo che ci ha portato sul palco al tecnico.

E sul successo di “Voilà” anche dopo la competizione:

Onestamente non avrei mai scommesso sul successo di questa canzone. Ma nemmeno in Francia! Non so cosa appartenga alla canzone, né al momento… Era la fine del Covid, c’era qualcosa di super liberatorio. Oppure appartiene alla performance molto sobria in uno spettacolo iperprodotto? Vado molto d’accordo con le persone, quindi ho fatto molte interviste e sono diventata amica di tutti. Non lo so, forse c’era tutto questo. Ma quasi non mi appartiene più. È stata coverizzata così tanto che penso che a volte la gente non sappia nemmeno che sono io a cantarla! [Ride]

Nel mentre il messaggio al prossimo direttore artistico del Festival di Sanremo, in attesa di sapere il suo nome, è lanciato: attenzione, tra le prossime proposte ci potrebbe essere anche Barbara Pravi.


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