Via all’Eurovision 2025: mai così tanta Italia. L’anno delle lingue, dei ritorni e… di Lucio Corsi

Lucio Corsi

Report live da Basilea · Pronti via, si parte. Stasera con la prima semifinale si alza il sipario sull’Eurovision 2025. Eurofestival News è come sempre accreditato in sala stampa e vi racconterà la rassegna direttamente dalla St. Jakobshalle di Basilea.

Ci sarà tanta Italia, sin da stasera. Lucio Corsi, che rappresenterà l’Italia con “Volevo essere un duro” si esibirà fuori gara perché come gli altri rappresentanti delle Big 5 (Louane per la Francia, Melody per la Spagna, Remember Monday per il Regno Unito, Abor &  Tynna per la Germania) è già in finale, al pari di Zoë Më che rappresenta la Svizzera padrona di casa.

Ma stasera si esibiranno anche Gabry Ponte, icona dance anni 2000, con Tutta l’Italia, l’inno energetico che ha vinto il “San Marino Song Contest” – con un collettivo sul palco interamente italiano – e gli Shkodra Elektronike, duo italo-albanese composto da Kole Laca – l’ex tastierista del Teatro degli Orrori – e Beatriçe Gjergji, nati a Scutari e ormai da trent’anni in Italia (qui la nostra intervista).

Anche per loro tanti italiani nel team produttivo. Oltre all’estone Tommy Cash, con la sua “Espresso macchiato” che utilizza il “broccolino”, il misto di italiano e inglese parlato dagli italo-americani.

Giovedì tocca a Miriana Conte, rappresentante di Malta, il cui padre è italiano, mentre sabato condurre la finale ci sarà la svizzera, ma ormai naturalizzata italiana Michelle Hunziker, volto storico della musica e dello spettacolo nazionale e internazionale. Si affiancherà alle due conduttrici delle semifinali, Sandra Studer – la cui carriera è partita proprio dall’Italia con l’Eurovision 1991 a Cinecittà e Hazel Brugger.

I partecipanti: un mosaico di lingue e culture

Il norvegese Kyle Alessandro, nato il 10 marzo 2006 (19 anni), sarà il più giovane cantante in concorso, mentre il decano della classe eurovisiva 2025 è Kole Laca degli Shkodra Elektronike (Albania), nato il 7 maggio 1972 (53 anni).

Justyna Steczkowska (Polonia) stabilisce un nuovo record tornando in gara dopo 30 anni, mentre Nina Žižić (Montenegro) ripete l’esperienza eurovisiva dodici anni dopo il debutto nel 2013 quando era featuring degli Who See.

Anche le lingue delle canzoni riflettono un equilibrio tra identità e universalità: sono solo 14 su 37 i testi completamente in inglese, e non mancano omaggi alle radici di ogni paese o scelte originali. La Svezia è rappresentata dal trio finlandese dei KAJ, espressione della minoranza svedese del paese, che hanno dominato a sorpresa con “Bada Bara Bastu” dedicata alla tradizione della sauna, e torna a cantare in svedese dopo 19 partecipazioni in lingua inglese.

Anche la Germania torna a cantare in tedesco: l’ultimo a farlo era stato il jazzista Roger Cicero nel 2007, ma quel brano era bilingue. Per trovare un altro brano interamente in tedesco bisogna andare indietro al 1998.

Sono 15 le lingue in concorso con 19 Paesi che cantano in tutto o in parte nella lingua madre compresi i 4 anglofoni (Regno Unito, Irlanda, Malta e Australia): italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, svedese, finlandese, islandese, albanese, greco, portoghese, lituano, lettone, ebraico e armeno

Considerando anche l’italo-americano “broccolino” cantato da Tommy Cash sono tre le canzoni in Italiano, mentre saranno 6 quelle totalmente o parzialmente in francese (Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Australia, Svizzera, Israele).

Grandi ritorni.. a metà

Tornano in gara la Bosnia Erzegovina e la Slovacchia, ma per “interposto paese”. Marko Bosnjak, che rappresenta la Croazia, è infatti parte dei cosiddetti croati di Bosnia, cioè gli abitanti della Federazione  di lingua croata. AdonX, in gara per la Cechia è in realtà slovacco. I paesi di origine mancavano rispettivamente da 2016 e 2012.

I favoriti per la vittoria

Corsa a tre per la vittoria: KAJ sembrano destinati a fare bottino pieno al televoto con il loro brano già virale in rete ma anche primo in classifica in Svezia e Finlandia.  Ma corrono per un risultato di prestigio anche la Francia con la struggente ballata “Maman” di Louane (Oltralpe la vittoria manca dal 1977) e l’Austria, con il controtenore JJ e la sua “Wasted love”. Di rincorsa Claude, il giovane rifugiato congolese che rappresenta i Paesi Bassi con l’orecchiabile “C’est la vie” e Yuval Raphael, la giovane sopravvissuta al raid di Hamas del 7 ottobre 2023, con la struggente ballata “New Day will rise”.

Le novita Rai: Cloud, sloveno e social.

Per l’edizione italiana, Rai conferma Gabriele Corsi alla telecronaca per il quinto anno consecutivo, affiancato dalla new entry Big Mama,  già presidente della giuria italiana all’ Eurovision 2024. Una coppia che promette scintille e momenti di puro intrattenimento, miscelando ironia e passione per la musica.

Le semifinali dell’Eurovision Song Contest 2025 saranno trasmesse in diretta martedì 13 e giovedì 15 maggio in prima serata su Rai 2, mentre la finalissima di sabato 17 maggio andrà in onda – per il decimo anno consecutivo – su Rai 1. Su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre il commento in simulcast delle tre serate con Diletta Parlangeli e Matteo Osso (qui la nostra intervista). Eurovision Song Contest 2025 sarà anche trasmesso su RaiPlay.

Sono due le novità: la presenza a Basilea di Martina Martorano, che vi avevamo anticipato e che curerà per Radio 2 la parte social  e per la prima volta il commento in lingua slovena.

La Rai FVG – Slovenski program trasmetterà radiofonicamente la diretta della semifinale del 13 maggio, dalle 21.00, e televisivamente il commento del segnale internazionale video (su Rai 3 bis regionale) della finale del 17 maggio. Inoltre sono previste dirette radiofoniche ogni giorno da martedì a venerdì dalle 15 alle 17, e servizi per il Tgr Fvg in lingua slovena

Attiva, come già lo scorso anno anche la versione LIS, la lingua italiana dei segni. Qui tutte le modalità per seguire l’evento in tv e non solo.

Infine, all’Eurovision 2025 verranno dedicate tre puntate di “Cloud – Idee e parole in rete”, il primo format transmediale della Rai, che viene modulato sul canale YouTube di RaiNews.it, sul portale, sui canali social, sul canale tv all news. I creator più popolari, gli inviati e gli ospiti esclusivi discuteranno con i giornalisti di RaiNews.it dei temi e delle novità più interessanti di questa edizione di Eurovision Song Contest.

Le alternative in lingua italiana

I commenti alternativi dell’Eurovision 2025 in lingua italiana sono come sempre due. San Marino RTV – in simulcast con Radio San Marino, con le tre serate a cura di Gigi Restivo e Anna Gaspari (qui la nostra intervista) e RSI La 1 – la tv svizzera di lingua italiana – con le voci di Ellis Cavallini e Gianandrea Costa.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa