Eurovision 2025, le prove generali della finale: il liveblogging

Report live da Basilea • Ci siamo: chi vincerà l’Eurovision Song Contest 2025? Il primo pezzo di trofeo è in palio stasera; va in scena infatti presso la St. Jakobshalle di Basilea il Jury Show, ovvero la serata che funge sia da prove generali della finale di domani, sabato 17 maggio, che da spettacolo per le giurie nazionali, che voteranno stasera sulla base delle performance che tra pochi minuti vedremo sul palco.
Va ricordato che per gli spettatori non autorizzati non è possibile assistere alla prova destinata alle giurie, in tv o in streaming online, poiché per regolamento è vietata qualsiasi ripresa delle esibizioni. Lo show è visibile ai media accreditati, in presenza e online, e ai fan che hanno comprato un biglietto per questa serata.
Ventisei i paesi in gara. il nostro Lucio Corsi si esibirà per 14esimo. Ecco l’ordine di uscita della finale:
- Norvegia – Kyle Alessandro – Lighter
- Lussemburgo – Laura Thorn – La poupee monte le son
- Estonia – Tommy Cash – Espresso macchiato
- Israele – Yuval Raphael – New day will rise
- Lituania – Katarsis – Tavo akys
- Spagna – Melody – Esa diva
- Ucraina – Ziferblat – Bird of prey
- Regno Unito – Remember Monday – What the hell just happened?
- Austria – JJ – Wasted love
- Islanda – Væb – Róa
- Lettonia – Tautumeitas – Bur man laimi
- Paesi Bassi – Claude – C’est la vie
- Finlandia – Erika Vikman – Ich Komme
- Italia – Lucio Corsi – Volevo essere un duro
- Polonia – Justyna Steczkowska – Gaja
- Germania – Abor & Tynna – Baller
- Grecia – Klavdia – Asteromata
- Armenia – Parg – Survivor
- Svizzera – Zoë Më – Voyage
- Malta – Miriana Conte – Serving
- Portogallo – Napa – Deslocado
- Danimarca – Sissal – Hallucination
- Svezia – Kaj – Bara bada bastu
- Francia – Louane – Maman
- San Marino – Gabry Ponte – Tutta l’Italia
- Albania – Shkodra Elektronike – Zjerm
Le prove generali della finale dell’Eurovision Song Contest 2025
Norvegia – Kyle Alessandro – Lighter
Beppe: Sulla performance di Kyle Alessandro abbiamo detto praticamente tutto nei precedenti racconti. Senza dubbio ha un brano interessante e uno staging d’impatto, che potrebbe anche essere apprezzata dallo spettatore occasionale. PREVISIONE: 12-16
Emanuele: Lo spettatore casuale che accende la tv in questo momento, ha la visione esatta di una produzione per l’Eurovision. Kyle fa il suo e lo fa bene, il televoto lo premierà, le giurie meno. PREVISIONE: 11-15

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Lussemburgo – Laura Thorn – La poupee monte le son
Beppe: Peccato che non abbia cantato perfettamente, che vocalmente non sia stata eccellente come al solito. Una stecca all’inizio, ma l’acuto finale era perfetto. Il brano è davvero orecchiabile e il lavoro per questa performance meriterebbe di essere premiato. La speranza è che il televoto la possa spingere più in alto. PREVISIONE: 10-15
Emanuele: Il pezzo è forte, leggero e divertente. Lei stasera è meno precisa rispetto al pomeriggio: prende due stecche, poi recupera. Nel complesso non una buona prova nella sera sbagliata. Il televoto dovrebbe comunque domani evitarle rischi ma per la Top 10 chissà. PREVISIONE 9-13

Foto: EBU – Corinne Cumming
Estonia – Tommy Cash – Espresso macchiato
Beppe: La peggior performance vocale nella prova peggiore, quella in cui votano le giurie. Il brano a lungo andare entra in testa, anche la messa in scena è molto divertente, però vocalmente non ci siamo proprio. Dovrebbe sperare nel televoto, che lo aiuterà sicuramente. PREVISIONE: 6-9
Emanuele: Esibizione tremenda, va per la tangente dall’inizio e non si riprende più. Se non fosse Espresso Macchiato, si sarebbe scavato la fossa. Ma la canzone è ormai talmente virale che basta nominarla. PREVISIONE 4-7

Foto: EBU – Alma Bengtsson
Israele – Yuval Raphael – New day will rise
Beppe: Bisogna essere onesti intellettualmente e oggettivi: di questi primi artisti lei è la migliore per distacco. Grandi applausi in sala stampa, d’altronde ha cantato magistralmente e l’esecuzione è forte e d’impatto. Per dovere di cronaca segnaliamo fischi ben udibili. PREVISIONE 4-7
Emanuele: Poche storie, Yuval Raphael è una delle migliori interpreti in questo Eurovision e valorizza un pezzo che è bello ma non bellissimo. Applausi forti in sala stampa, parecchi fischi in arena, molto ben udibili. PREVISIONE: 4-7

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Lituania – Katarsis – Tavo akys
Beppe: I Katarsis sanno fare musica, su questo non ci piove. A livello vocale molto bene, meno però a livello di messa in scena. Anche il brano in sé non è tra i più coinvolgenti, per cui il pubblico potrebbe non apprezzare del tutto, però poche storie: meriterebbe qualcosa in più. PREVISIONE: 18-23
Emanuele: La grande sorpresa di questa edizione raccoglie l’affetto del pubblico e va sul palco senza altre ambizioni. Il pezzo è bello, ma molto difficile per giurie abituate ad altre sonorità. Però premio al coraggio per averlo portato. PREVISIONE: 20-23

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Spagna – Melody – Esa diva
Beppe: Indubbiamente un brano travolgente, forse un po’ vecchiotto musicalmente parlando, però è tutto così particolare, tipicamente spagnolo. È la solita Spagna “caliente” all’Eurovision, e stranamente cresce in questa finale. Forse è per i piccoli miglioramenti nello staging. Vedremo che succederà domani, intanto la certezza è che tutti la cantano. PREVISIONE: 12-15
Emanuele: L’arena canta tutta in coro e la sala stampa pure. Siamo di fronte ad una clamorosa allucinazione collettiva che ci ha trasportato tutti improvvisamente ai programmi domenicali italiani del 1995. Ma Melody è una eccellente performer e questa cosa farà assolutamente meglio del previsto. PREVISIONE: 15-18

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Ucraina – Ziferblat – Bird of prey
Beppe: Hanno fatto quasi tutto bene. Il quasi è per numerose stecche abbastanza importanti che compromettono la performance vocale. Già di per sé il brano non è semplice, ma questi errori pesano e non poco. PREVISIONE: 11-15
Emanuele: Due stecche piuttosto evidenti rovinano l’esibizione, per giunta su un pezzo che già non è all’altezza dei precedenti ucraini. Il pubblico non si spella le mani e secondo me non lo stanno facendo nemmeno le giurie. PREVISIONE. 10-15

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
21:48 Break “pubblicitario”, ed ecco che Sandra Studer tira fuori il vestito che indossava a Roma nel 1991 e canta un accenno di “Canzone per te”. A seguire Michelle Hunziker canta “Nel blu dipinto di blu”, nella versione dei Gipsy Kings.
21:52 La telecamera va su Hazel Brugger che fa annunciare, a una persona presa a caso del pubblico, il prossimo artista in gara, che in questo caso sono le Remember Monday. La persona scelta a caso parla solo francese e annuncia l’Inghilterra, che è solo una parte del Regno Unito. Ma in fondo è una prova e questo intermezzo deve far sorridere.
Regno Unito – Remember Monday – What the hell just happened?
Beppe: Questa prova è un autentico disastro. Vocalmente non ci siamo, siamo lontani anni luce da ciò che si può definire buono, sono anche andate fuori tempo nel finale. Il brano è molto particolare, sembra l’insieme di tre brani incollati ma a lungo andare può diventare orecchiabile, ma loro fanno di tutto per rovinare la performance. PREVISIONE: 26
Emanuele: Vedere ridotto il Regno Unito in queste condizioni mette tristezza: almeno due stecche clamorose, completamente fuori tempo e pezzo che è un patchwork di tante robe brutte insieme. Rischio nul points. PREVISIONE: 26

Foto: EBU – Corinne Cumming
Austria – JJ – Wasted love
Beppe: Diventa estremamente difficile trovare difetti alla performance vocale di JJ. Bisogna essere onesti intellettualmente, ha cantato divinamente, a parte un piccolo problema “digestivo” colto chiaramente dal microfono. Non è un brano che chi vi scrive apprezza, nemmeno lo staging se per questo, ma è indubbio che il potenziale ci sia. PREVISIONE: 3-8
Emanuele: Continuo a ritenere questo brano un inutile e pomposo esercizio di stile. Non c’è dubbio però che JJ canti bene e passi con disinvoltura dalla parte tenorile alla EDM. Arena in delirio, sala stampa meno convinta. Ma farà gara di testa. PREVISIONE: 3-6

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Islanda – VÆB – Róa
Beppe: Rimangono seri sia sul brano che sulla performance. È quello che si potrebbe definire “né carne né pesce”, sembra il tipico pezzo fatto per spopolare sui social ma senza un’idea ben precisa. Il televoto potrebbe essere d’aiuto fino a un certo punto, le giurie però saranno un po’ più dure. PREVISIONE: 18-23
Emanuele: Meglio che nella prova pomeridiana ma sempre poco più del nulla. Resta una proposta modesta, che guarda esclusivamente a TikTok, cantata così così. PREVISIONE: 20-25

Foto: EBU – Alma Bengtsson
Lettonia – Tautumeitas – Bur man laimi
Beppe: È tutto incredibilmente ipnotico e perfetto. Un canto dalle sonorità popolari che fa bene alle orecchie e alla mente e, a livello di staging, è davvero particolare e d’impatto. Meriterebbero di salire in classifica. PREVISIONE: 12-15
Emanuele: Il canto all’unisono rende l’esercizio di stile pericolosamente ipnotico. Sicuramente dirompente per originalità, lo spettatore occasionale può restarne estasiato oppure disturbato. PREVISIONE: 12-16

Foto: EBU – Alma Bengtsson
Paesi Bassi – Claude – C’est la vie
Beppe: Per quanto possa essere orecchiabile il brano, Claude è stato tutt’altro che perfetto vocalmente. Peccato, però potrebbe comunque puntare in alto. PREVISIONE: 5-10
Emanuele: Qualche imprecisione, come nel pomeriggio, ma la canzone è fresca e coinvolgente. Alla fine questo potrebbe prevalere sul resto. Claude gioca ai piani alti. PREVISIONE: 3-7

Foto: EBU – Alma Bengtsson
Finlandia – Erika Vikman – Ich Komme
Beppe: Una forza della natura. Fa saltare l’intera arena e anche la sala stampa, canta bene e poi fa spettacolo. È impossibile non cantare l’inciso di questo brano e non scatenarsi insieme a lei. PREVISIONE: 4-7
Emanuele: Non c’è dubbio che la messa in scena di Erika Vikman sia estremamente spettacolare e valorizza il pezzo. Che comunque è cantato da tutta l’arena sul ritornello. La differenza con Malta è che questo è un pezzo ironico ed orecchiabile, ma anche prodotto straordinariamente bene (non a caso è firmato da Chisu, nome pesante). Attenzione a lei. PREVISIONE: 5-8

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Italia – Lucio Corsi – Volevo essere un duro
Beppe: Non c’è molto da dire, Lucio è stato perfetto. Come sempre, d’altronde. Non ha sbagliato nulla, ancora una volta, vocalmente perfetto, la messa in scena è un autentico elogio della semplicità. Menzione d’onore per l’assolo di armonica, a dir poco sublime. PREVISIONE: 5-10
Emanuele: Ancora una volta Lucio Corsi incanta l’arena. Applausi convinti.Il parterre di quest’anno è molto debole e questa è una delle poche proposte forti. L’assolo di armonica è una perla. PREVISIONE: 8-12

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Polonia – Justyna Steczkowska – Gaja
Beppe: Non ci sono parole per descriverla. Justyna è stata straordinaria a dir poco. Vocalmente perfetta, intonata come una spada, una capacità di giocare con la voce che farebbe invidia a chiunque. In più ha una messa in scena forte, d’impatto. Peccato per il brano che non sia il migliore, ma può puntare in alto. PREVISIONE: 8-15
Emanuele: Forse la performance migliore della serata. Un’artista di 52 (cinquantadue) anni, che si muove con l’agilità di una ventenne. Si mangia letteralmente il palco. Il pezzo è così così ma l’esibizione da sola vale un boost. PREVISIONE: 6-8

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Germania – Abor & Tynna – Baller
Beppe: A parte una vocalità non brillante da parte di Tynna, che comunque migliora stasera rispetto alle precedenti prove, il brano è una hit assoluta. Peccato che Tynna sia così altalenante… PREVISIONE: 15-20
Emanuele: Tynna continua ad alternare prove imbarazzanti a performances più che dignitose, come quella di stasera. Il pezzo è forte, su disco addirittura fortissimo, da solo varrebbe la Top 10. Ma l’intonazione ballerina avrà senz’altro il suo peso sul giudizio finale. PREVISIONE: 15-20

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Grecia – Klavdia – Asteromata
Beppe: Non sottovalutiamo la Grecia. Il brano è davvero forte, Klavdia canta benissimo, a livello di messa in scena è semplice ma efficace e anche il tema trattato è degno di nota. Forti applausi in sala stampa. PREVISIONE: 3-5
Emanuele: Klavdia è la grande sorpresa di questa edizione: canta meravigliosamente bene un pezzo intenso su un tema molto forte. Applausi convinti dall’arena, alle giurie piacerà. PREVISIONE 4-9

Foto: EBU – Alma Bengtsson
Armenia – Parg – Survivor
Beppe: È difficile fare previsioni. Parg canta oggettivamente bene, il brano rimane impresso, lo staging forse è un po’ confusionario ma per il brano ha senso. Solo che ci sono altre proposte ben più forti. PREVISIONE: 17-24
Emanuele: Come per la Norvegia, siamo di fronte ad una esibizione standard per l’Eurovision, con un piccolo boost orientale. Nulla che possa fare sfracelli, anche se Parg canta e si muove bene. PREVISIONE 18-24

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Svizzera – Zoë Më – Voyage
Beppe: Questo brano, con questa messa in scena, è emozione pura. Un autentico capolavoro eseguito magistralmente anche in questa occasione da una Zoë Më che, divinamente, porta tutti in un viaggio con atmosfere sognanti. Poco da dire: non succede, ma se succede… PREVISIONE: 1-5
Emanuele: “Voyage” è una piccola gemma incastonata nella pietra, un brano che si inserisce appieno nel solco della chanson francofona ma che allo stesso tempo suona internazionale. Zoe Me lo interpreta dal primo giorno con precisione giapponese. Non può fallire la Top 5. PREVISIONE: 2-5

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Malta – Miriana Conte – Serving
Beppe: È tutto così eccessivo e oltre ogni limite della decenza che, per essere buoni, ci limitiamo a dire che è lontanissima da ciò che si può definire accettabile. Il brano non è neanche cattivo da ascoltare, il problema è tutto nell’insieme. Non per essere bacchettoni, ci mancherebbe, ma siamo decisamente oltre il limite del buon gusto. PREVISIONE: 18-23
Emanuele: Non c’è nulla nell’esibizione di Miriana Conte che non sia volgare e di cattivo gusto. Erika Vikman insegna che si può trattare questa tematica con ben altro stile. Credo di aver visto poche cose così brutte in 20 anni di Eurovision.Le giurie difficilmente apprezzeranno. PREVISIONE 18-22

Foto: EBU – Alma Bengtsson
Portogallo – Napa – Deslocado
Beppe: Non bene come al solito. Qualche stecca e qualche svarione di troppo, che uniti a uno staging fin troppo semplice non aiutano. Dipende tutto da quanto i giurati vorranno essere buoni nei confronti di una band che ha un brano di classe ma che è un po’ fuori contesto. PREVISIONE: 13-18
Emanuele: Stecca piuttosto evidente del frontman, a rovinare una esibizione tutto sommato nella loro comfort zone. Il posizionamento dipenderà da quanto le giurie decideranno di essere clementi di fronte ad uno dei pochi pezzi capaci di coinvolgere senza essere pensati per l’Eurovision. PREVISIONE: 15-22

Foto: EBU – Alma Bengtsson
Danimarca – Sissal – Hallucination
Beppe: Oggi pomeriggio, alle prove, era in evidente difficoltà vocale tanto da chiedere al pubblico di cantare al posto suo il ritornello. Peccato perché ha cantato molto meglio in semifinale, ma si sente che non ha più la stessa voce che aveva fino a ieri. Nonostante tutto la performance è complessivamente buona. PREVISIONE: 17-23
Emanuele: Sissal ha dato tutto in semifinale per staccare il pass verso la finale e così l’esibizione di stasera ne risente. Meno potente, forse anche in vista di domani. Il pezzo resta quello che è, lei canta complessivamente bene. PREVISIONE 15-22

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Svezia – Kaj – Bara bada bastu
Beppe: È indubbio che questo pezzo sia straordinariamente forte. Da joke entry, cioè proposta ironica e con scarse possibilità di vittoria, a papabile vincente di questa edizione il passo è breve. La sala stampa applaude e canta in coro, dovrebbe essere abbastanza. L’unico commento accettabile in questo momento è perkele! (acciderbolina!) PREVISIONE: 1-3
Emanuele: Tutta l’arena e anche la sala stampa hanno imparato le mosse del balletto e ballano a tempo, cantando il ritornello. Applausi forti. Ytsi Katsi Kolmen, Sauna. In Svezia si vagliano già possibili sedi. PREVISIONE: 1-2

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Francia – Louane – Maman
Beppe: Avere i brividi, e non di freddo, fa capire quanto questa proposta sia oggettivamente fortissima. È ovazione in arena e in sala stampa dopo un’altra, l’ennesima, interpretazione magistrale di Louane. La voce della piccola Esmee alla fine, figlia dell’artista francese, è la furbata che può anche aiutarla con il televoto. PREVISIONE: 1-2
Emanuele: Altra interpretazione magistrale di Louane, unica vera competitor della Svezia e in questo momento favorita sul trio nordico. Fortissima negli acuti, solida su tutto il resto. Può perdere solo se non è nelle prime cinque al televoto. I cinque minuti abbondanti di pausa fra essa e la Svezia potrebbero avere un peso. PREVISIONE: 1-2

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
San Marino – Gabry Ponte – Tutta l’Italia
Beppe: Non la migliore performance per il DJ torinese e i suoi, che portano alta la bandiera del Titano. Il pezzo però è oggettivamente forte ed è fondamentale per far ballare un’arena (che effettivamente balla). Non tanto un brano da giurie, ma il televoto può spingerlo più in alto. PREVISIONE: 15-20
Emanuele: San Marino non deve fare più niente, è in finale e questo basta. L’arena batte le mani a tempo, la sala stampa pure.Che con sta roba ci salta tutto l’Eurovision. PREVISIONE: 15-19

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
Albania – Shkodra Elektronike – Zjerm
Beppe: La grande sorpresa in positivo di questa edizione, un pezzo che già dal Festivali i Kenges sembrava molto interessante e che in questo Eurovision sta mostrando tutto il suo potenziale. Un lavoro eccellente, sia con il brano in sé che con la messa in scena. Beatriçe non sbaglia una nota, la sala stampa batte le mani a tempo e alla fine tributa un’ovazione al duo. Se non è un chiaro segnale questo… PREVISIONE: 2-5
Emanuele: Prodotta divinamente (da componenti del Teatro degli Orrori), interpretata ancora una volta in maniera magistrale, per lo spettatore casuale conterà molto il fascino ipnotico di proposte come queste. Senza balcaniche in gara e con praticamente tutti i Paesi amici dentro, farà il pienone al televoto. Le giurie apprezzeranno. POSIZIONE: 2-5

Foto: EBU – Sarah Louise Bennett
23:28 Ora che abbiamo ascoltato tutti i brani in gara, le tre conduttrici ci invitano a votare aggiungendo in francese che si può votare anche con baguette e croque monsieur. Hazel Brugger probabilmente è affamata. Michelle Hunziker invece invita a votare in italiano canticchiando “Votare, oh oh” come se fosse “Nel blu dipinto di blu”.
23:35 Al termine del primo recap le conduttrici ricordano alcune leggende dell’Eurovision per poi dare spazio a Peter, Sue e Marc che cantano “Io senza te” (dall’Eurovision 1981), Paola del Medico che canta Cinema (dall’Eurovision 1980), Luca Hänni che canta “She got me” (dall’Eurovision 2019) e Gjon’s Tears che canta “Tout l’univers” (dall’Eurovision 2021).
23:44 Al termine delle esibizioni le conduttrici ricordano Lys Assia, con una clip di “Refrain”, e poi viene mandata in onda la stessa clip di Celine Dion che avevamo già visto nella prima semifinale.
23:52 La St. Jakobshalle diventa un ring, un incontro di pugilato a suon di note musicali tra due artisti che hanno scatenato l’Eurovision in tutti i sensi: Baby Lasagna e Käärijä. “Rim tim tagi dim” e “Cha cha cha” sono mixate. I due artisti, dopo la “battle”, presentano il loro featuring “Eurodab”.
23:57 Al termine di questa follia c’è uno stacco pubblicitario, in cui Michelle Hunziker in green room suona il corno alpino e lancia una clip con gli strumenti strani suonati all’Eurovision.
00:01 È dunque il momento di ascoltare il nuovo singolo del vincitore dell’Eurovision 2024, Nemo: “Unexplainable”.
00:06 L’ultimo recap, come di consueto, è all’inverso: dalla 26esima alla prima esibizione.
00:11 È il momento del countdown e, dulcis in fundo, dello “Stop voting now”.
00:15 Arriva il “Good to go”, ancora una volta a darlo sono Hazel Brugger e Sandra Studer. Michelle Hunziker invece fa l’inviata dalla green room, ed ecco i vari spokesperson che annunciano i finti 12 punti delle giurie.
00:26 È il momento dei finti 12 punti dall’Italia, assegnati da Topo Gigio alla Lituania. Da segnalare una Hazel Brugger che ha rischiato seriamente di lasciarsi andare a una risata incontrollata. “Let’s talk to another human”, dice.
00:33 Pausa pubblicitaria. Il fake voting delle giurie ha in testa Sissal. Al termine ricomincia il finto annuncio delle giurie.
00:50 Finisce dunque il fake voting delle giurie. A breve sarà il momento del televoto simulato.
01:04 Michelle Hunziker si unisce a Hazel Brugger e Sandra Studer per annunciare il finto televoto degli ultimi due paesi rimanenti.
01:06 Il finto televoto incorona la Danimarca, che dunque solleva per finta il microfono di cristallo in una St. Jakobshalle colorata d’oro e le immagini vanno in ArenaPlus (ovviamente deserta). Finisce dunque così il Jury Show, le prove generali della finale dell’Eurovision 2025, con un finto Nemo che consegna il finto trofeo a un assistente di studio che impersona Sissal. L’appuntamento è per domani, sabato 17 maggio, alle 21 in diretta su Rai 1 con il commento di Gabriele Corsi e BigMama.
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