Eurovision 2026: Austria, parte il processo di candidatura delle città

Comincia a delinearsi nella forma il processo che porterà alla selezione della città ospitante dell’Eurovision 2026 in Austria.
Eurovision 2025: l’ORF apre le candidature
Nel pomeriggio di ieri, infatti, l’ORF ha pubblicato sul proprio sito web requisiti e tempistiche per inoltrare la candidatura. C’è tempo fino al mezzogiorno del 4 luglio.
In particolare, vengono indicate due fasi della candidatura. Nella prima serve presentare la manifestazione d’interesse, mentre nella seconda, una volta ricevuti i documenti della candidatura, ci sarà modo di inoltrarla fino al momento citato.
I requisiti minimi della manifestazione d’interesse richiedono, tra le altre cose:
- un’arena che sia disponibile da 7 settimane prima a una settimana dopo la finale
- una capienza minima di 10.000 persone
- un’infrastruttura perfettamente equipaggiata, nonché adeguata
- una capacità ricettiva sufficiente nella regione
- buone connessioni internazionali
- definizione delle capacità organizzative, di sicurezza e di sostenibilità
Fino a questo momento, com’è noto, si sono candidate sette città: in ordine alfabetico abbiamo Ebreichsdorf, Graz, Innsbruck, Linz (con Wels), Oberwart, Vienna (Wiener Stadthalle) e St. Pölten.
Si sa anche che l’intenzione dell’ORF è quella di annunciare la città ospitante nel mese di luglio. Comunicato per l’8 agosto l’annuncio della città ufficialmente scelta.
Sono state rese note anche le date potenziali in cui potrà essere ospitato l’Eurovision. Da una parte abbiamo la sequenza 12-14-16 maggio, dall’altra quella 19-21-23 maggio. Questo secondo caso, per ironia della sorte, causerebbe una spettacolare replica del 2015, quando furono esattamente quelli i giorni in cui si ebbe l’edizione viennese.
L’Eurovision 2026 si terrà in Austria a seguito della vittoria di JJ a Basilea nello scorso maggio con la canzone “Wasted Love” con 436 punti, 258 dei quali arrivati dalle giurie nazionali e 178 accordati dal televoto. Prima di lui erano stati vincitori, per il Paese, Udo Jürgens con “Merci, chérie” nel 1966 e Conchita Wurst con “Rise like a phoenix” nel 2014.
L’Austria ha così agganciato a quota 3 vittorie Norvegia, Danimarca, Italia, Ucraina e Svizzera.
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