Eurovision 2026: la Germania conferma la partecipazione con SWR

L’Eurovision 2026 che si terrà in Austria vedrà partecipe la Germania, notizia abbastanza ovvia se non fosse che per la prima volta dal 1995 l’intero processo di selezione e la partecipazione in toto non verrà affidata a NDR.
La notizia era stata diramata già ad inizio anno, quando NDR aveva annunciato che avrebbe passato la mano all’emittente SWR a meno che non fosse giunta una vittoria a Basilea (evento in qualche modo sperato, visto il coinvolgimento di Stefan Raab che portò la Germania alla vittoria nel 2010 e garantì altre due top 10 i due anni successivi). E già quest’anno un team di SWR è stato a fianco di NDR per apprendere il know-how relativo all’organizzazione della partecipazione all’Eurovision Song Contest.
Clemens Bratzler, direttore dei programmi SWR, dichiarò allora:
È con grande attesa, ma almeno con altrettanto rispetto, che SWR assume la guida dell’Eurovision Song Contest per conto di ARD. Ci rendiamo conto di avere grandi responsabilità e che i numerosi fan sono giustamente tanto esigenti quanto critici. L’Eurovision è uno spettacolo di intrattenimento fantastico e si adatta molto bene ai valori e agli obiettivi di SWR. Per essere in grado di assumerci questo compito, abbiamo effettuato riallocazioni interne e ridotto le spese altri programmi. Siamo inoltre grati che anche la comunità ARD si sia impegnata a sostenerci. Faremo tutto il possibile per garantire che l’Eurovision Song Contest rimanga emozionante, colorato, vivace, degno di essere raccontato e sorprendente.
Tutt’ora non si sa nulla circa il sistema di selezione di SWR, se sarà tramite una selezione nazionale o se opterà per una scelta interna. Ulteriori aggiornamenti giungeranno verosimilmente dopo l’estate.
Come funziona il sistema televisivo tedesco
ARD, acronimo di Arbeitsgemeinschaft der öffentlich-rechtlichen Rundfunkanstalten der Bundesrepublik Deutschland (Federazione delle Radiotelevisioni tedesche) è una delle due grandi emittenti pubbliche (l’altra è ZDF) ed è divisa in nove branche regionali. Per dare un’idea quindi, ARD è organizzata un po’ come la nostra Rai 3, con la differenza però che ciascuna emittente federale ha un budget proprio, pur se comunque denaro pubblico.
SWR, l’emittente del Sud-Ovest tedesco, torna ad organizzare l’Eurovision dopo averlo fatto nel nel 1962 e nel 1978 (due sesti posti, rispettivamente con “Zwei kleine Italiener” di Connie Froboess, che vendette 1,2 milioni di copie e con “Feuer” di Ireen Sheer). Negli altri anni l’Eurovision fu organizzato da WDR (Renania Settentrionale-Vestfalia) edizione1958; RBB (Berlino e Brandeburgo) nel 1972 e 1991; MDR (Sassonia e Turingia) dal 1992 al 1995; HR (Assia) nel 1957, nei bienni 1959-1961 e 1963-1964, dal 1966 al 1971 e dal 1973 al 1977; BR (Baviera) dal 1979 al 1990. Solo l’emittente del Saarland (SR) e quella del territorio di Brema (RB) non hanno mai curato l’organizzazione dell’evento.
La Germania verso l’Eurovision 2026
La Germania detiene il record di partecipazioni, avendo partecipato in tutte le edizioni ad eccezione del 1996 quando a seguito di un round di qualificazione solo audio la Germania fu esclusa dalle giurie insieme ad altri 7 Paesi (Danimarca, Israele, Macedonia, Romania, Russia ed Ungheria). Negli anni sono giunte appena due vittorie, nel 1982 con Nicole ed il brano “Ein bisschen Frieden” (“Un po’ di pace”) e nel 2010 con Lena Meyer-Landrut ed il brano “Satellite”, che fu un enorme successo nelle vendite quell’anno.
La Germania, come l’Italia, la Francia, il Regno Unito e la Spagna, è un membro dei Big 5 in quanto è uno dei maggiori contribuenti dell’Eurovision Song Contest, nonché il Paese con la platea più ampia di tutte (la finale di quest’anno ha toccato 9 milioni di spettatori). Negli ultimi anni ha faticato parecchio a raggiungere posizioni alte in classifica, con l’ultima top 10 risalente al 2018 con Michael Schulte e “You let me walk alone”. Poi si sono seguiti un totale di sette piazzamenti tra gli ultimi due posti in classifica, fino a risorgere miracolosamente nel 2024 con Isaak Guderian, dodicesimo con “Always on the run”.
All’Eurovision 2025 la Germania ha schierato Abor & Tynna, coppia di fratelli viennesi di origine ungherese con il brano “Baller”, che è stato il primo brano interamente in tedesco dal 1998 (parzialmente era comparso nel 2001, 2007 e 2021). La coppia ha chiuso al 15° posto con 151 punti, ma si è riscattato con un buon riscontro post Eurovision, arrivando in classifica in 16 Paesi oltre alla Germania stessa.
All’Eurovision 2026 al momento hanno confermato la partecipazione in 11, ovvero: Austria, Danimarca, Finlandia, Germania, Grecia, Malta, Paesi Bassi, Serbia, Spagna, Svizzera e Regno Unito.
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