Eurovision 2026: presentato il team organizzativo mentre solo due città restano in corsa per ospitare

L’emittente austriaca ORF ha svelato il team organizzativo del prossimo Eurovision 2026. Come noto, in virtù della vittoria di JJ a Basilea lo scorso maggio sarà l’Austria ad ospitare la rassegna il prossimo anno e saranno 10 i professionisti che gestiranno i principali processi organizzativi dell’evento.
Si parte con Michael Krön, attuale Chief Producer di ORF, che ricoprirà il ruolo di Executive Producer. Sarà quindi lui il punto di connessione tra il team organizzativo dell’Eurovision Song Contest e l’emittente austriaca. Krön, al sito ufficiale dell’Eurovision, si è detto estremamente fiducioso per quello che il team potrà realizzare da qui al prossimo maggio:
È per me un grande onore e piacere lavorare all’Eurovision Song Contest 2026 in Austria in qualità di Executive Producer. Sono consapevole che questo è uno dei compiti più grandi e impegnativi nel settore dei media ma sono fiducioso che, come squadra, con la forza combinata di ORF, organizzeremo un Eurovision Song Contest che renderà orgogliosa l’Austria e stupirà il mondo.
Lo Show Producer sarà Stefan Zechner, che ha già ricoperto tale ruolo a Vienna nel 2015 oltre ad essere il capodelegazione austriaco dal 2011. Daniel Hack, che arriva da ORF Multimedia Newsroom, sarà l’Head of Production. Già Assistant Production Manager nell’edizione 2015, Christine Tichy quest’anno ricoprirà il ruolo di Technical Manager.
Confermato – dopo l’esperienza dell’Eurovision 2015 – come Head of Communication Roman Horacek, che dal 2005 è Head of Media della delegazione austriaca. Confermati, rispetto al team che ha organizzato l’ultimo Eurovision in Austria 10 anni fa anche Iris Keutter (Marketing e Sponsorship Manager), Oliver Lingens (Event Manager) e Martin Szerencsi (Legal Advisor).
Infine Christina Lassnig supporterà Micheal Krön in qualità di Executive Assistant, con particolare attenzione all’organizzazione interna, mentre Christina Heinzle-Conrad sarà la Segretaria Generale, con funzione di raccordo tra il team e la dirigenza di ORF.
Eurovision 2026: rimangono due città in corsa
In contemporanea con la formazione del team organizzativo di ORF per l’Eurovision Song Contest prosegue la corsa per ospitare l’evento il prossimo maggio. Ormai la sfida si è ridotta a due sole città: Innsbruck e Vienna.
Non hanno infatti presentato domanda ufficiale, sfilandosi così dall’elenco delle pretendenti, Graz e il tandem Wels e Linz. Nel primo caso la sindaca Elke Kahr ha spiegato a ORF Steiermark che il costo di una possibile organizzazione – stimato in più di 29 milioni di euro – è troppo alto per la cittadina.
Non va in porto neanche la candidatura congiunta delle due città dell’Alta Austria Wels e Linz, sia per gli alti costi stimati che per l’impossibilità di rispettare le condizioni riguardanti la location, con la nuova arena di Wels (la Messe Wels) ancora in costruzione. Erano già fuori dai giochi Ebreichsdorf, Oberwart e St. Pölten per i limiti delle strutture proposte.
Sarà quindi Vienna per la terza volta nella storia dopo 1967 (presso il complesso dell’Hofburg) e 2015 (presso la Wiener Stadthalle) o per la prima volta toccherà ad Innsbruck, che si propone con l’Olympiahalle e l’Eurovision Village nel cuore della città vecchia in Landestheaterplatz? Non resta che attendere l’8 agosto per la decisione finale.
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