Eurovision 2026: la Polonia cambia, niente più The Voice

justyna polonia prove semifinale 1 eurovision 2025
Foto: EBU - Sarah Louise Bennett

Dopo aver rivelato il proprio brano nella controparte Junior, in mattinata la Polonia ha confermato la propria presenza in gara all’Eurovision 2026 a Vienna, ma annunciando dei cambiamenti.

A differenza dei recenti ritorni, la Polonia è ormai una habituée del concorso, dopo una breve pausa tra il 2011 e il 2014 per convogliare le risorse economiche nell’organizzazione di Euro2012 (congiuntamente con l’Ucraina). E con la conferma della partecipazione arriva anche la riconferma della selezione nazionale, che per il momento si chiama semplicemente “Krajowych Preselekcji” (“Selezione nazionale”).

Tale notizia giunge in decisa controtendenza a quanto era stato annunciato pochi mesi fa, ovvero che The Voice Polska avrebbe avuto voce in capitolo nel processo di selezione del rappresentante polacco.

Sarà possibile inviare brani all’emittente fino al 24 novembre, attenendosi alle seguenti regole:

  • Tutti i partecipanti devono compiere 16 anni entro il 1° Maggio 2026
  • I partecipanti devono essere obbligatoriamente cittadini polacchi al momento dell’iscrizione
  • La durata massima è di 3 minuti, i brani possono essere editi purché pubblicati dopo il 1° settembre 2025. Non sono ammesse demo.
  • Sono ammessi brani nelle seguenti lingue: Polacco (inclusi i dialetti), Casciubo (lingua ufficiale della Pomerania), lingue minoritarie riconosciute in Polonia, Inglese, Francese ed Italiano. La performance live può avere delle parti eseguite in lingua dei segni polacca
  • I brani devono essere principalmente creati da umani, strumenti di intelligenza artificiale sono ammessi solo se il controllo creativo ed il potere decisionale è in mano ad un umano
  • Ogni oggetto di scena da portare sul palco deve essere approvato da TVP  e dev’essere componibile e trasportabile in un tempo di 30 secondi (per le postcard dell’Eurovision il tempo è di circa 45 secondi)

Una volta superata la finestra di iscrizione, una commissione controllerà tutti i brani e tra il 27 novembre ed il 5 dicembre ogni membro sceglierà dieci canzoni a cui dare punti da 1 a 10. La shortlist di venti artisti sarà resa nota ai diretti interessati, che il 18 dicembre saranno invitati a sostenere delle audizioni live a Varsavia, i migliori dieci saranno scelti per la messa in onda televisiva, con l’aggiunta di due riserve e fino a 3 wildcards.

È molto interessante vedere questo regolamento, in particolare la postilla in merito all’ausilio di intelligenza artificiale, dal momento che nel 2023 EBU aveva intenzione di proibire qualunque ausilio di IA nella realizzazione non solo dei brani ma anche per i contenuti visuali (nello staging ad esempio).

La selezione nazionale della Polonia avrà luogo in data 14 Febbraio, che diventa definitivamente il sabato più pieno della prossima stagione (ci sono anche le serate finali delle selezioni in Danimarca, Estonia, Spagna e Lettonia). Se non avete una dolce metà con cui trascorrere San Valentino, ci sarà l’Eurovision a farvi da dolce metà. La decisione sarà nelle mani del solo televoto, esattamente come l’anno scorso, con l’ausilio di una giuria solo in caso di pareggio (non è specificato a quale cifra decimale sia considerato pareggio).

La Polonia verso l’Eurovision 2026

Debuttante nel 1994, la Polonia ha partecipato per 27 volte all’Eurovision, arrivando in top 10 per tre volte. Al momento il miglior risultato di sempre è la medaglia d’argento ottenuta al debutto con Edyta Gorniak ed il brano “To nie ja”, tutt’oggi un classico della musica polacca e la stessa Edyta ha spesso presenziato negli show a tema Eurovision in Polonia.

Sono anni che la gestione delle partecipazioni polacche è molto particolare, per usare un eufemismo. La storia delle selezioni, sia interne che nazionali, è costellata di controversie e di accuse di brogli o di scelte legate a decisioni interne del broadcaster, tra le più note sicuramente l’accusa di manipolazione dei risultati nel 2023 per garantire la scelta di Blanka Stajkow con “Solo” al posto del favoritissimo Jann con il brano “Gladiator”.

All’Eurovision 2025 la Polonia è stata rappresentata da Justyna Steczkowska con il brano “GAJA” (certificato oro in patria), che pur chiudendo al 14° posto ha portato al Paese il miglior risultato al televoto dal 2016, quando arrivarono al gradino più basso del podio con Michal Szpak (chiudendo poi ottavi a causa di un magrissimo risultato nelle giurie).


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