Eurovision 2025 ha generato per la Svizzera un fatturato di 266 milioni di Euro

L’Eurovision 2025 si conferma un trionfo non solo artistico ma anche economico per la Svizzera. Nelle scorse settimane erano arrivati dati importanti delle presenze e successivamente quelli relativi al guadagno per Basilea, pari a 64 milioni di euro.
Ora arrivano anche quelli sul fatturato, diffusi dal canton Basilea-Città. Le ricadute economiche dirette per la regione di Basilea hanno raggiunto i 53 milioni di franchi (56,9 milioni di Euro). Un risultato che colloca l’Eurovision 2025 tra i tre appuntamenti più lucrativi della storia svizzera, superato solo dai Campionati Europei di calcio del 2008 (870 milioni di Franchi, circa 934 milioni di Euro) e dai Mondiali di sci di St. Moritz del 2017 (142 milioni di Franchi, circa 152,4 milioni di Euro).
Nel dettaglio, l’evento ha generato un fatturato per l’intera Svizzera di 248 milioni di Franchi (266 milioni di euro) dei quali 110 milioni (11,8 milioni di euro) franchi nella regione di Basilea. Il valore aggiunto apportato complessivamente dall’Eurovision Song Contest 2025 è stato pari a 115 milioni di franchi, ovvero 123 milioni di euro
Il valore aggiunto misura quanto miglioramento ha portato una determinata circostanza ha portato all’economia: dunque quelli sono soldi che senza la rassegna non sarebbero mai stati generati. Inoltre, Il 61% dei consumi intermedi (cioè di quello che è stato comprato da chi era in città) proveniva da aziende della regione di Basilea.
Organizzazione svizzera, niente sprechi
Verrebbe da dire in puro stile svizzero, il Cantone ha speso l’essenziale: 33,3 milioni di Franchi (35,8 milioni di Euro), di franchi, ben 1,7 milioni in meno (1,82 milioni di Euro) rispetto al budget preventivato
Le autorità cantonali hanno sintetizzato il bilancio con soddisfazione:
Visitatori estremamente soddisfatti, promozione dell’immagine efficace, strategia di mobilità vincente e grande valore aggiunto.
Una valutazione che trova conferma nei numeri: secondo un sondaggio condotto tra i partecipanti, il 95% dei visitatori si è dichiarato soddisfatto dell’esperienza.
Particolarmente apprezzate sono state anche le misure di sostenibilità adottate per l’evento. Il 78% dei visitatori ha utilizzato i trasporti pubblici per raggiungere le varie location dell’Eurovision, percentuale che sale al 91% per gli spostamenti all’interno della città.
Chi scrive ha seguito sul posto da accreditato in loco Eurovision 2025 e può confermare la grande efficienza sia delle ferrovie – collegamenti in tempi rapidi anche con i treni locali e puntualità assoluta: il ritardo massimo che abbiamo riscontrato è stato cinque minuti – che degli autobus.
Fra i punti di maggiore soddisfazione anche l’accessibilità in generale della città, la notevole raccolta differenziata e l’ampio uso del riciclo. Dati eloquenti, che evidenziano il successo della strategia di mobilità green implementata dagli organizzatori.
Scrive il Cantone Basilea Città
Ci eravamo posti l’obiettivo di ospitare un evento inclusivo, sicuro e socialmente responsabile. Di conseguenza, ha attribuito grande importanza ai concetti di accessibilità e sensibilizzazione. Il 96% dei visitatori si è sentito al sicuro. Gran parte delle offerte era accessibile al pubblico gratuitamente. L’Eurovision è diventato così una festa indimenticabile per l’intera popolazione e ha offerto a Basilea l’opportunità unica di presentarsi a un pubblico mondiale come ospite aperto e inclusivo.
Positivo l’impatto turistico
Del fronte turistico si è già detto con 543.000 visitatori e il boom negli alberghi attorno a Basilea nonostante prezzi non proprio alla portata di tutti ma il dato completo, che riguarda la Svizzera e la regione transfrontaliera, quindi al confine con Francia e Germania parla di 220.000 notti prenotate.
L’unica nota stonata, sottolinea il Cantone è che – forse proprio per i prezzi – gli alberghi della città sono andati sì sold out, ma non per tutta la settimana. I risultati comunque, sottolineano, hanno ampiamente soddisfatto le aspettative.
Va poi ricordato che molti hanno scelto di soggiornare oltreconfine in Francia o Germania, dove ovviamente i prezzi erano in Euro ma soprattutto molto più a buon mercato e soprattutto. Non ci sono ancora dati ufficiali, ma si sa che gli alberghi dell’Alto Reno (particolarmente nelle città di francesi di Saint Louis, a soli 3 chilometri da Basilea e Mulhouse) erano esauriti già un mese prima dell’evento, come ha ricordato Christophe Touzeau, vicepresidenti di UMIH 68 (Union de métiers de l’industrie et de l’hôtellerie). Anche in questo caso decisivi i collegamenti: c’era persino una corsa speciale del Transport Express Régional che collegava Basilea, Mulhouse e Strasburgo la sera della finale.
A questo si aggiunge ovviamente la visibilità internazionale che Basilea e la Svizzera hanno avuto con 166 milioni di telespettatori in tutto il Mondo (qui tutti gli ascolti in dettaglio nelle varie annate e qui Paese per Paese).
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