Festival da Canção 2026: in tanti pronti a rinunciare all’Eurovision in caso di vittoria

La conferma della partecipazione del Portogallo all’Eurovision Song Contest 2026 non ha chiuso il dibattito interno al Paese. Nelle ultime settimane, infatti, diversi autori selezionati per il Festival da Canção hanno annunciato che non rappresenteranno il Portogallo all’Eurovision in caso di vittoria, in protesta contro la partecipazione di Israele al concorso.
La RTP aveva già chiarito nei giorni precedenti la propria posizione, confermando la presenza portoghese a Vienna e spiegando di aver votato a favore delle modifiche al regolamento approvate dall’EBU per rafforzare la trasparenza e la fiducia nel sistema di voto. L’emittente pubblica aveva inoltre precisato che, a partire dal 2026, la vittoria al Festival da Canção non comporta automaticamente l’obbligo di partecipare all’Eurovision, un meccanismo simile a quanto avviene in Italia con il Festival di Sanremo.
È in questo contesto che si inserisce la presa di posizione di 17 autori selezionati per il Festival da Canção 2026, che in un comunicato congiunto inviato all’agenzia Lusa hanno annunciato la loro intenzione di non andare all’Eurovision qualora la loro canzone dovesse vincere. Nel comunicato, gli autori fanno riferimento alla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e a quella che definiscono una disparità di trattamento rispetto all’esclusione della Russia dal concorso nel 2022.
Tra i nomi coinvolti ci sono Cristina Branco, Bateu Matou, Djodje, Evaya, Marquise, Nunca Mates o Mandarim, oltre ad altri partecipanti della selezione nazionale. A queste posizioni si sono aggiunte anche prese di posizione individuali: Dinis Mota ha chiarito che, in caso di vittoria, non prenderebbe parte all’Eurovision, mentre il progetto Agridoce ha espresso la stessa intenzione attraverso un messaggio pubblicato sui social.
Non tutti gli autori in gara hanno però annunciato il boicottaggio. Secondo quanto riportato da Agência Lusa, Bandidos do Cante, così come André Amaro e Sandrino, non hanno comunicato alcun rifiuto preventivo a rappresentare il Portogallo all’Eurovision qualora dovessero vincere il Festival da Canção (successivamente i Bandidos do Cante hanno confermato che in caso di vittoria, andranno a Vienna).
La selezione portoghese, in programma con due semifinali il 21 e il 28 febbraio e la finale il 7 marzo, si avvicina quindi in un clima particolarmente teso. Nel frattempo nei giorni scorsi è stato effettuato il sorteggio delle semifinali, così composte:
Prima semifinale del 21 febbraio
- AGRIDOCE
- Evaya
- Marquise
- Djodje
- Dinis Mota
- Bateu Matou
- André Amaro
- Nunca Mates o Mandarim
Seconda semifinale del 28 febbraio
- Bandidos do Cante
- Cristina Branco
- Inês Sousa
- Sandrino
- Jacaréu
- Francisco Fontes
- Gonçalo Gomes
- Rita Dias
Resta ora da capire come la RTP gestirà l’eventuale vittoria di uno degli autori che hanno già annunciato la rinuncia all’Eurovision 2026.
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