Eurovision 2026: ecco i partecipanti all’UMK in Finlandia

L’attesa è finita, finalmente la Finlandia ha rivelato i nomi dei sette partecipanti che prenderanno parte all’Uuden Musikiin Kilpailu, dove il vincitore rappresenterà il Paese scandinavo all’Eurovision 2026 a Vienna.

I nomi sono stati rivelati la sera poco prima delle notizie del telegiornale, e come per gli altri anni la pubblicazione dei brani avverrà ogni giorno a mezzanotte dell’ora locale (quindi le 23:00 italiane), per ogni giorno feriale fino al 22 gennaio. Ecco chi sono i sette partecipanti, presentati uno dopo l’altro.

Etta – Million dollar smile

Al secolo Emmalotta Kanth, è una cantante e rapper proveniente dalla periferia di Vantaa. Il suo album di debutto “Tyttö” nel 2021 è arrivato ai vertici delle classifiche in Finlandia, a partire dalla hit “Ämmä”, ma è con il secondo album nel 2022 che Etta diviene la prima rapper donna a raggiungere il primo posto nella Listasijoitukset. Il suo brano è già disponibile su YouTube.

Linda Lampenius & Pete Parkkonen – Liekinheitin

Linda Lampenius è una violinista classica, a soli otto anni è entrata negli Archi dell’Orchestra giovanile di Helsinki, e da lì ha girato il Nord America, l’Europa e l’Asia. Il suo album da solista “My untamed life” ha permesso alla giovane violinista di diventare l’artista classica finlandese più venduta dell’era contemporanea. Inoltre, grazie al documentario sulla sua vita “Linda” ha ottenuto un Venla Award (l’equivalente finlandese del Golden Globe).

Pete Parkkonen sale alla ribalta con il terzo posto a Finnish Idol nel 2008, e da allora ha pubblicato svariati album e girato i club ed i festival di tutta la Finlandia. Tra i brani che hanno avuto maggior successo ci sono “Mita mina sanoin” e ”Kohta sataa”. Il brano che portano ad UMK si traduce come “Lanciafiamme” e promette di essere un interessante cross-over.

Komiat – Lululai

Band composta dal cantante Aleksi Yli-Sissala, dal chitarrista Samuel Järvinen, dal fisarmonicista Antero Linden, dal batterista Eero Nummela ed il bassista Juho Eskola. Ognuno di loro proviene da un background diverso dagli altri, ma insieme creano un genere unico che chiamano “humppa in cassa dritta con fisarmonica e sorriso in volto”.

In attività dalla metà degli anni 2010, provengono da una serie di piccoli successi in patria nell’ultimo anno solare, con un disco di platino ottenuto con “Kaihosielu” che è stato il quarto brano più riprodotto nel 2025 in Finlandia. A fine anno hanno ricevuto quattro nominations agli Emma Awards, l’equivalente finlandese dei Grammy.

Sinikka Monte – “Ready to leave”

Sinikka ha 23 anni e origini sudafricane, pur essendo nata in Scozia e cresciuta in Austria. La sua musica, parole sue, è per “le persone tristi che hanno bisogno di un abbraccio”.

Uno dei suoi brani, “Slayer”, è stato riprodotto in un reality show intitolato “Love is blind”, appena è passato ha subito iniziato a saltare per tutta la casa ed informato i genitori. “Non mi sembrava vero” ha detto lei. All’Uuden Musikiin Kilpailu porta “Ready to leave” con l’obiettivo di farsi conoscere ad un pubblico generalista.

Antii Paalanen – “Takatukka”

Originario di Alavus ma attualmente a Kokkola, Antti Paalanen è un fisarmonicista folk ed esperto nel canto gutturale. Il suo strumento preferito tuttavia è l’armonica diatonica, che suona da quando ha 8 anni e che è la stessa armonica suonata dai suoi nonni al tempo. Si potrebbe dire che sono le porte aperte da Lucio Corsi!

A Paalanen stuzzica l’idea che due stili folk diversi come quello Ostrobotniano meridionale (relativo ad una delle regioni a maggioranza linguistica svedese) ed il canto tradizionale della Mongolia possano unirsi con sonorità più mainstream quali il pop ed il rock.

La sua missione è di portare questa combinazione esplosiva ad un’audience più ampia, dichiara: “Mi affascina il modo in cui la tradizione possa ancora essere vivissima nella musica moderna e contemporanea”. La traduzione del suo brano si riferisce al taglio di capelli anni 80 meglio noto come “Mullet”.

CHACHI – Cherry cake

Nome di battesimo di Chachi Hilden, è di origine messicana ed ha vissuto l’intera vita circondata dalla musica e dalla danza. All’età di nove anni ha iniziato a praticare l’hip-hop, grazie a Michael Jackson, MTV e la rapida ascesa dell’R&B tra fine anni 90 e inizio 2000.

All’età di 15 anni, Chachi è comparsa nel programma televisivo “America’s best dance crew”, dove ha vinto la competizione con il suo corpo di ballo nel 2011, divenendo la più giovane vincitrice della storia. È sposata con Jukka Hildén, membro del trio comico The Dudesons.

KIKI – “Rakkaudenkipee”

KIKI, nome d’arte di Petra Gavalas, ha radici greche da parte di padre ed è profondamente legata all’antichità classica. Autentica, emotiva e drammatica, unisce la malinconia della Finlandia con il misticismo greco, il suo brano si traduce come “Dolore d’amore”  ed è definito come empatico e con l’obiettivo di far sentire chi l’ascolterà meno solo. “Spero che la mia musica possa essere un rifugio sicuro per chi è più fragile”, sostiene.

UMK 2026 avrà luogo in un’unica serata sabato 28 febbraio (lo stesso sabato della finale di Sanremo 2026) alla Nokia Arena di Tampere. Il vincitore sarà determinato come al solito al 75% dal televoto finlandese ed al restante 25% dalle giurie internazionali.

Queste le parole del referente della commissione di UMK Tapio Hakanen:

Questa edizione di UMK sarà unica per certi versi. Abbiamo avuto un record di proposte ricevute e cercato di spaziare il più possibile con i generi, dal pop al folk fino alla dance. È la canzone che conta, quindi possono partecipare al bando sia leggende finlandesi che nuovi talenti. Sono soddisfatto che il cast di questo UMK vada a proporre artisti che sono mediamente sconosciuti alla Finlandia e che strumentalmente parlando ci sia tanta varietà, dal rapping ai violini passando per le fisarmoniche.

La Finlandia verso l’Eurovision 2026

Con oltre 60 partecipazioni, la Finlandia ha spesso portato scorci della propria cultura anche rischiando, e purtroppo non sempre ha ripagato, chiudendo all’ultimo posto in nove occasioni (tre di queste a zero punti).

Una sola, storica vittoria, quella del 2006 con la band Lordi ed il brano “Hard Rock Hallelujah” che fu l’ultima vittoria di una band fino alla vittoria dei Måneskin nel 2021 (curiosamente entrambe rock band). Dall’introduzione delle semifinali, la Finlandia ha mancato la finale per otto volte, l’ultima delle quali nel 2019 con il deejay Darude (meglio noto per il meme su Internet del suo brano “Sandstorm”).

All’Eurovision 2025 la Finlandia ha schierato Erika Vikman con il brano “Ich komme”, piazzandosi appena fuori dalla top 10 dopo che per tutta la stagione era stata considerata come una proposta che poteva ambire ai piani altissimi. Resta la soddisfazione di aver quasi sfiorato i 200 punti nonostante la mancata top 10, evento che non accadeva dal 2011. Recentemente è stato pubblicato “Appetite” il suo ultimo singolo in collaborazione con Go-Jo, rappresentante australiano a Basilea lo scorso anno.

Commenta e/o discuti questa notizia sulla comunità di Feddit oppure su tutti i principali Social Media (qui l’elenco completo dove siamo presenti).

Segui Eurofestival News anche su Google News, clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui” da browser desktop oppure aggiungici alle tue Fonti Preferite di Google.

Non perderti le ultime notizie con le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram e WhatsApp. Scopri come sostenerci e sostenere una informazione da sempre indipendente.

Sostieni Eurofestival NewsDal 2024 abbiamo limitato al massimo l’impatto sull’ambiente investendo su server e data center alimentati esclusivamente da energia elettrica da fonti rinnovabili certificate. Scopri il nostro impegno.

Eurofestival News è anche una comoda Web App gratuita che puoi portare sempre con te, scaricala subito sul tuo smartphone. Vuoi collaborare con noi? Contattaci!