Eurovision 2026: l’Austria sarà rappresentata da Cosmó con “Tanzschein”

Cosmó ha vinto la selezione “Vienna Calling – Wer singt für Österreich?” con il brano “Tanzschein” e rappresenterà l’Austria all’Eurovision 2026, giocando in casa alla Wiener Stadthalle di Vienna, il prossimo maggio.
Dodici artisti si sono sfidati per guadagnarsi questo onore, che l’emittente ORF ha messo in palio organizzando una finale nazionale 10 anni dopo l’ultima volta, vinta da Zoë con “Loin d’ici”. Alle spalle di Cosmó si sono classificati Lena Schaur con “Painted reality” e Bamlak Werner con “We are not just one thing”. La classifica è stata determinata dal voto congiunto della giuria – composta da 43 professionisti austriaci ed internazionali – e del pubblico da casa.
Questa la classifica finale:
- Cosmó – “Tanzschein” – 22 punti
- Lena Schaur – “Painted reality” – 20 punti
- Bamlak Werner – “We are not just one thing” – 14 punti
- Kayla Krystin – “Ich brenne” – 14 punti
- Nikotin – “Unterblich” – 11 punti
- Anna Sophie – “Superhuman” – 9 punti
- Frevd – “Riddle” – 8 punti
- Julia Steen – “Julia” – 8 punti
- Sidrit Vokshi – “Wenn ich rauche” – 5 punti
- Reverend Stromp – “Mescalero Ranger” – 3 punti
- Philip Piller – “Das leben ist kunst” – 2 punti
- David Kurt – “Pocket full of snow” – 0 punti
Cosmó era risultato essere il secondo artista più votato dalla giuria, che gli aveva preferito Lena Schaur con “Painted reality”. Cosmó, all’anagrafe Benjamin Gedeon, con i suoi 19 anni era il più giovane artista in gara. “Tanzschein” è il suo primo singolo ma è un volto noto al pubblico germanofono per la sua partecipazione nel 2020 a The Voice of Germany Kids, in cui fece parte della squadra di Alvaro Soler.
Superospite della finale ovviamente il campione in carica dell’Eurovision Song Contest JJ, colui che ha portato quest’anno la manifestazione in Austria, che ha eseguito la sua entry “Wasted love” oltre al nuovo singolo “Shapeshifter“. Un altro volto noto agli eurofan – l’ex-rappresentante nel 2018 Cesar Sampson – ha condotto la serata insieme a Alice Tumler (presentatrice dell’Eurovision 2015).
L’Austria verso l’Eurovision 2026
Il prossimo maggio l’Austria tornerà ad ospitare l’Eurovision Song Contest per la terza volta nella sua storia dopo le edizioni del 1967 e 2015, tenutesi in entrambi i casi a Vienna presso l’Hofburg (1967) e la Wiener Stadthalle (2015).
Tre sono le edizioni ospitate in virtù dei tre trionfi nella rassegna continentale nel 1966 con Udo Jürgens (“Merci, chérie“), 2014 con Conchita Würst (“Rise like a phoenix“) e lo scorso anno con JJ e la sua “Wasted love”.
Undici anni fa, nell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest ospitata in casa, l’Austria venne rappresentata dai The Makemakes con “I am yours”, vincitori della selezione “Wer singt für Österreich?” lanciata quell’anno. La band chiuse con 0 punti al 26° e penultimo posto. Nonostante il record negativo, si salvarono dall’ultimo posto grazie all’ordine d’uscita che li vide esibirsi prima della Germania, che fece anch’essa 0 punti.
L’Austria, in quanto paese ospitante, è già ammessa alla finale di sabato 16 maggio, dove il pubblico italiano potrà sostenere Cosmó attraverso il televoto.
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