Eurovision 2026: il resoconto della terza giornata di prove

Report live da Vienna · Mancano appena sei giorni all’inizio dell’Eurovision 2026, oggi continuano le prime prove dei Paesi in gara, è la volta dei partecipanti alla seconda semifinale.
Come per i precedenti giorni, non sarà disponibile nulla se non alcune foto (che verranno pubblicate domani sui canali social dell’Eurovision Song Contest) e una descrizione sulla pagina Reddit. Qui le descrizioni delle performance di Bulgaria, Azerbaigian, Romania, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Armenia e Svizzera.
Bulgaria – Dara – “Bangaranga”
Ad aprire questa terza giornata di prove è Dara, che segnerà il ritorno sulle scene della Bulgaria dopo quattro anni di assenza. La sequenza di apertura ricorda apparentemente “Cha cha cha” e “Dizzy” ma in realtà tutto si spiega con la tradizione bulgara del Kukeri, costumi tradizionali che servirebbero a scacciare energie negative e spiriti maligni.
Dara è colei che “esegue” il rituale, nel suo outfit predominano il nero della gonna, degli stivali e della cintura ed il rosa del crop top e dei guanti lunghi fino al gomito. Immancabile la pelliccia che ricopre i confini dei due colori sulla cintura e sui guanti. Mentre l’intensità del brano cresce, Dara si libera portando con sé i ballerini, sembra che la delegazione bulgara abbia voluto ricreare una specie di casetta nel Kansas come ne “Il Mago di Oz”. La coreografia si articola su più piani di prospettiva: è quella che ormai si conosce a memoria, e la cui funzione sarebbe sempre quella di “scacciare l’oscurità”.
Azerbaigian – Jiva – “Just go”
Jiva si esibirà nella posizione notoriamente più infausta della scaletta, la numero 2 (da cui molti non si sono qualificati). La sua performance unisce il fumo scenico con dei tessuti ondeggianti che la fanno da padrone in un’atmosfera che sembra essere parecchio drammatica (come lo è d’altronde la canzone). Ritorna un ambiente domestico come per la Bulgaria, ma questa volta è anche sullo sfondo della Wiener Stadthalle.
L’abito di Jiva è fatto di paillettes nere, rosse e blu, e durante il finale l’uomo responsabile della sofferenza descritta nel brano si presenta come nel video ufficiale. Non finisce bene, poiché assistiamo a una Jiva imprigionata che finalmente si libera da ciò che l’ha trattenuta. Marcia trionfante lungo il palco, allontanandosi da lui, e questo momento di liberazione è rappresentato dalla messa in scena.
Pare inoltre che presenterà una versione leggermente rivisitata del testo, che contiene più parti in azero rispetto alla versione del video ufficiale su YouTube.
Romania – Alexandra Capitanescu – “Choke me”
Alexandra sale sul palco con grande sicurezza davanti alla telecamera. La performance inizia con la rappresentazione di un respiro trattenuto in maniera intensa, i tre minuti scorrono con una lotta avvincente tra Alexandra ed i suoi pensieri più intimi.
Sul palco è accompagnata da cinque persone, la crew che l’ha accompagnata anche durante i preparty più una quinta persona che per ora resterà anonima per lasciare la sorpresa per le prossime prove.
L’interpretazione di “Choke me” è elettrizzante, anche senza il flusso costante di corrente elettrica che attraversa il palco attraverso tubi luminosi. Gli outfit sono interamente in pelle come nel video ufficiale, e garantiscono ad Alexandra una presenza imponente sul palco.
Lussemburgo – Eva Marija – “Mother nature”
Eva Marija è la prossima nelle prove qui a Vienna. La performance non si discosta molto da quella essenziale del Luxembourg Song Contest ma sono state apportate delle migliorie: durante l’esibizione, gli elementi della natura fioriscono intorno alla cantante di origine slovena; viene fatta menzione di farfalle, uccellini e boccioli in fiore (qualcuno si ricorderà forse dell’esibizione di Francesca Michielin a Stoccolma dieci anni fa).
Vestita con tonalità terrose, Eva Marija ha mantenuto la palette di colori che le ha portato tanto successo ad Esch-sur-Alzette . Al posto dei pantaloni, però, c’è un lungo abito vaporoso e a strati per conferire ad Eva Marija un aspetto etereo. Nei tre minuti, la cantante si muove lungo tutto il palco, essendo completamente da sola.
Cechia – Daniel Žižka – “Crossroads”
È la volta della Cechia, che con questa esibizione si gioca il tutto per tutto per cercare di ritornare in Finale all’Eurovision 2026. L’esibizione si presenta come molto ambiziosa, con un interessante gioco di specchi che sembra essere stato studiato nei minimi dettagli da Ruy Okamura (che è stato anche il regista di “The code” di Nemo).
Nei tre minuti, quattro figuranti spostano e riposizionano in continuazione l’intera scenografia, che garantisce agli spettatori una miriade di effetti visivi, che si susseguono senza sosta come se fosse una vera e propria masterclass di luci e trucchi di ripresa.
Ma a prescindere dalla quantità di effetti visivi offerti, niente di ciò che vedrete potrà oscurare ciò che si sentirà alla Wiener Stadthalle. Il punto forte dell’esibizione di “Crossroads” resta senza dubbio la voce di Daniel Zizka, che ha dimostrato una grande solidità vocale già nei pre-party.
Per le prove di oggi Daniel indossa un completo azzurro chiaro (sia camicia che pantaloni). È stato però comunicato che ci sono altre opzioni di abbigliamento da provare, e questo potrebbe non essere l’outfit che sarà presentato giovedì 14 maggio. In ogni caso, qualunque cosa indosserà, vi aspetta un’esibizione davvero speciale da parte della Repubblica Ceca quest’anno. Gli ultimi dieci secondi in particolare sono mozzafiato.
Armenia – Simòn – “Paloma rumba”
Se la canzone di Simòn per l’Armenia parla del desiderio di lasciare il lavoro per una vita più appagante, allora la sua esibizione rappresenta il momento in cui distrugge completamente l’ufficio dopo aver consegnato le dimissioni al capo: si contano 16 scatole di carta ammucchiate che non resteranno impilate a lungo.
L’esibizione inizia con il cantante appeso a testa in giù e la conclude in una posa di vittoria sopra di loro, quasi a metafora del superamento del proprio lavoro. Inutile a dirsi che, come per il video ufficiale, anche sul palco di Vienna saranno tre minuti di energia, con tanto di telecamera afferrata da Simòn (com’è accaduto con The Roop nel 2021).
L’outfit fa parte di un vero e proprio ru-veal: il tessuto leggero che viene successivamente mostrato darebbe adito a un dibattito sul fatto che si possa definire un outfit o meno. Ma su una cosa saranno tutti d’accordo: c’è molto da vedere! Durante tutta l’esibizione fino a quel momento, SIMÓN indossa un abbigliamento da ufficio in stile yassified.
Non sembra esserci, nonostante i rumour, alcuna partecipazione di Iveta Mukuchyan (che era presente nel video ufficiale), ma chissà che non siano previste ulteriori sorprese.
Svizzera – Veronica Fusaro – “Alice”
L’ultima a provare oggi è la Svizzera, che inizia in ritardo a seguito di alcuni problemi tecnici non meglio precisati. Tutta la performance ruota attorno al concetto della “corda” e di un legame opprimente, che è presente già dall’inizio con il cameraman all’estremità e poi con quattro ballerine avvolte in una corda rosso sangue.
Veronica poi viene condotta verso una struttura a forma di cubo che sembra ricordare le sbarre di una prigione: la rete di corda rossa simboleggia la prigionia in cui le vittime di violenza domestica sono tenute dai loro aguzzini.
Nel suo ultimo tentativo di fuga Veronica tira fuori la chitarra, cade in ginocchio e scrive il nome di Alice con la corda rossa: la nostra inquadratura finale. La cantante sfoggia un tripudio di strass sul palco della Wiener Stadthalle. Sono incastonati su tutta la giacca militare corta del suo tailleur pantalone nero e scendono anche lungo i lati delle gambe. Le spalle rifinite con piume aggiungono un tocco di glamour in più al suo outfit.
Verso l’Eurovision 2026
Con la Svizzera si conclude la terza giornata di prove all’Eurovision 2026, è utile qui un riassunto delle prossime giornate, in cui inizieranno le seconde prove per gli altri Paesi in gara e proveranno i Big (tra cui l’Italia con Sal da Vinci).
Martedi 5 – Prima prova seconda semifinale
10:30–11:00 – Cipro
11:10–11:40 – Lettonia
11:50–12:20 – Danimarca
12:45–13:15 – Australia
13:25–13:55 – Ucraina
15:00–15:30 – Albania
15:40–16:10 – Malta
16:20–16:50 – Norvegia
Mercoledi 6 – seconda prova
10:30–10:55 – Moldova
11:05–11:30 – Svezia
11:30–11:55 – Croazia
12:20–12:45 – Grecia
12:55–13:20 – Portogallo
13:30–13:55 – Georgia
15:00–15:25 – Finlandia
15:35–16:00 – Montenegro
16:10–16:35 – Estonia
16:45–17:10 – Israele
Sabato 7 – seconda prova prima semifinale e prima prova per Big 4 + Austria
10:30–10:55 – Belgio
11:05–11:30 – Lituania
11:30–11:55 – San Marino – second rehearsal
12:20–12:45 – Polonia
12:55–13:20 – Serbia
13:30–13:55 – Italia
15:00–15:25 – Germania
15:35–16:00 – Francia
16:10–16:35 – Regno Unito
16:45–17:10 – Austria
Venerdi 8 – seconda prova seconda semifinale
10:30–10:55 – Bulgaria
11:05–11:30 – Azerbaigian
11:30–11:55 – Romania
12:20–12:45 – Lussembourgo
12:55–13:20 – Cechia
13:30–13:55 – Armenia
15:00–15:25 – Svizzera
15:35–16:00 – Cipro
16:10–16:35 – Lettonia
16:45–17:10 – Danimarca
Sabato 9 – seconda prova per i Big 4 + Austria e cinque Paesi della seconda semifinale
10:30–10:55 – Australia
11:05–11:30 – Ucraina
11:30–11:55 – Albania
12:20–12:45 – Malta
12:55–13:20 – Norvegia
13:30–13:55 – Italia
15:00–15:25 – Germania
15:35–16:00 – Francia
16:10–16:35 – Regno Unito
16:45–17:10 – Austria.
Disclaimer. Questo articolo riflette esclusivamente il punto di vista dell’autore che lo firma e non rappresenta la posizione ufficiale del nostro team. Le valutazioni sulle esibizioni degli artisti sono soggettive e potrebbero non coincidere con quelle degli altri componenti della redazione.
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