Eurovision 2026: tutto pronto per l’edizione dei 70 anni. Sal Da Vinci e gli altri favoriti

sal da vinci

Meno giocoso – forse al passo col momento – e più riflessivo. Eurovision 2026 si apre ufficialmente stasera con la jury final della prima semifinale.

La Wiener Stadthalle porta in dote una edizione che più della ricorrenza, ovvero i 70 anni dalla sua nascita – si farà ricordare per il maxi boicottaggio che l’ha preceduta che ha coinvolto cinque Paesi (Irlanda, Islanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna) in protesta contro la votazione a maggioranza dei membri EBU che ha mantenuto in gara la tv israeliana.

Gli effetti di questo boicottaggio si scopriranno a Eurovision 2026 concluso ma qui in sede di presentazione non se ne poteva non fare cenno, se non altro perché Slovenia e Spagna stanno già riflettendo sul futuro.

Gara aperta, ma non è detto che sia un bene, anche se il ritorno delle giurie in semifinale in versione large (7 componenti invece di 5) e più trasversale per età (con l’inserimento di due Under 25 obbligatorio) potrebbe sicuramente sparigliare le carte.

Stasera, come detto, i giurati entrano in azione: l’Italia vota proprio oggi – nella stessa semifinale di San Marino – e già stasera (così come domani in diretta tv) si potrà assistere alla performance fuori gara di Sal Da Vinci.

I temi dell’edizione: poca politica, tanto amore

Qualche tema importante, anche se un po’ sottotraccia: l’amore tossico e non ricambiato (Veronica Fusaro, ma anche Tamara Zivkovic e Noam Bettan), la dipendenza dall’alcol (Atvara), l’orgoglio femminile declinato in salsa cristiana contro le violenze dell’ottomano oppressore (Lelék), la voglia di riscatto da offrire alla madre (Akylas), la mamma che osserva i figli partire in cerca di fortuna (Alis).

Oltre  naturalmente all’amore intenso e forte, raccontato con varie simbologie: un sentimento così grande da non poterne fare a meno, fino a volerne essere soffocati e sopraffatto (Alexandra Capitanescu), una relazione fatta di estremi (Linda Lampenius con Pete Parkkonen) e ovviamente l’amore più romantico cantato dai Bandidos do Cante, che viene coronato col matrimonio (Sal Da Vinci).

Poca politica – l’unico brano con un chiaro messaggio è quello di Satoshi per la Moldavia, che aprirà lo show – e una spruzzata di dance. Ingredienti diversi per una miscela che seppure appare debole a livello musicale farà comunque divertire con alcune messe in scena che si preannunciano molto sopra le righe.

Destinata a far notizia anche la richiesta accolta della finlandese Linda Lampenius di suonare dal vivo il violino: è un precedente che rompe gli schemi. Perché come abbiamo spiegato, a differenza dell’armonica a bocca di Lucio Corsi ad Eurovision 2025, in questo caso servirà almeno un microfono. Staremo a vedere quali sviluppi provocherà questa decisione che certamente sposta di parecchio l’ago della bilancia dei pronostici verso la Finlandia.

Quattro italiani e un vestito

Saranno quattro gli artisti italiani in concorso: oltre a Sal Da Vinci, napoletano in concorso per l’Italia con una “Per sempre sì” già virale in tutta Europa e alla bolognese Senhit, al terzo tentativo per San Marino, accompagnata nella sua “Superstar” da una superstar vera (anche se del passato) ovvero Boy George, ci sono altre due artiste di sangue italiano.

La prima è la citata Veronica Fusaro, in concorso con “Alice” per la Svizzera, il cui padre è di Acri (Cosenza); la seconda è Sarah Engels (“Fire”, per la Germania), con madre siciliana.

Proprio quest’ultima sarà protagonista nei prossimi giorni di un evento cross-promozionale insieme all’Italia, organizzato dalle rispettive ambasciate presso quella italiana a Vienna: Eurofestival News ci sarà e ve lo racconterà come abbiamo fatto col party di benvenuto organizzato da San Marino.

Ma ci sarà ancora un po’ d’Italia sul palco: la porta Aidan Cassar, il rappresentante maltese che indossa un  abito d’archivio di Gianni Versace, realizzato dallo stesso stilista calabrese, del quale esistono solo 20 esemplari al mondo.

A proposito di pronostici

Sale di giorno in giorno l’hype internazionale per il brano di Sal Da Vinci, ma l’artista campano per ora non è dato fra i favoriti per la vittoria. Grandi favoriti, come si diceva Linda Lampenius & Pete Parrkonen con la loro “Liekhinheitin”. Dietro a loro i pronostici mettono “Ferto” del greco Akylas, il danese Søren Torpegaard Lund con “Før vi går hjem”, l’australiana Delta Goodrem – senz’altro il nome più famoso in concorso – con la sua “Eclipse” ed a chiudere la Top 5 la francese Monroe con “Regarde!”. Seguono in ordine Israele, Svezia, Romania, Italia e Ucraina.

Ovviamente vi racconteremo tutto l’evento in diretta (come già fatto in questi giorni con i nostri report live da Vienna) con i nostri inviati. Non resta dunque che aspettare. Let the Eurovision Song Contest Begin!

Commenta e/o discuti questa notizia sulla comunità di Feddit oppure su tutti i principali Social Media (qui l’elenco completo dove siamo presenti).

Segui Eurofestival News anche su Google News, clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui” da browser desktop oppure aggiungici alle tue Fonti Preferite di Google.

Non perderti le ultime notizie con le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram e WhatsApp. Scopri come sostenerci e sostenere una informazione da sempre indipendente.

Sostieni Eurofestival NewsDal 2024 abbiamo limitato al massimo l’impatto sull’ambiente investendo su server e data center alimentati esclusivamente da energia elettrica da fonti rinnovabili certificate. Scopri il nostro impegno.

Eurofestival News è anche una comoda Web App gratuita che puoi portare sempre con te, scaricala subito sul tuo smartphone. Vuoi collaborare con noi? Contattaci!

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa