Eurovision 2026: contestazione in arena per Noam Bettan (Israele)

Report live da Vienna · Inizia nel segno della contestazione l’Eurovision 2026 per Israele e il suo portacolori Noam Bettan. L’artista, ancora prima dell’inizio della sua performance, è stato fischiato pesantemente e dall’arena si è levato un coro che recitava “Stop the genocide” (fermate il genocidio).
La contestazione è stata ancora più udibile grazie alla scelta della regia ORF – la televisione di stato austriaca, che quest’anno organizza in quanto Host Broadcaster l’Eurovision Song Contest – di non coprire i fischi e non applicare alcun filtro, a differenza di quanto fatto nel 2024 da SVT (Svezia) e nel 2025 da SRG SSR (Svizzera).
È dal 2024 che ogni esibizione di Israele è pesantemente contestata e oggetto di numerose proteste da parte del pubblico e anche di alcune televisioni, tanto che quest’anno ben cinque broadcaster – RTVE (Spagna), AVROTROS (Paesi Bassi), RTE (Irlanda), RTVSLO (Slovenia) e RUV (Islanda) – hanno scelto di boicottare l’edizione in corso rinunciando alla partecipazione e, in alcuni casi, alla trasmissione dell’evento.
Proprio per questo motivo i tre portacolori israeliani delle ultime edizioni – Eden Golan nel 2024, Yuval Raphael nel 2025 e quest’anno Noam Bettan – sono stati preparati dal team di KAN, e quindi dalla delegazione della tv israeliana, a cantare sotto una pioggia di fischi e di “boo”.
Ricordiamo, per completezza e per dovere di cronaca, che l’Eurovision Song Contest è un concorso tra televisioni e che a partecipare non sono i Paesi con i loro governi ma le televisioni pubbliche – e in rarissimi casi quelle private, come per il Lussemburgo – che sono associate o affiliate all’EBU (o UER), l’Unione Europea di Radiodiffusione, che organizza e presiede il concorso. Dunque non è lo stato di Israele a partecipare ma KAN, la televisione pubblica israeliana.
Alla contestazione plateale del pubblico in arena al Wiener Stadthalle si contrappone tuttavia una sala stampa che ha evidentemente apprezzato la performance di Noam Bettan, tributandogli un applauso al termine della sua esibizione.
La nota stampa della ORF
Successivamente all’accaduto, la tv pubblica austriaca (ORF) ha diffuso una nota stampa in merito a quanto successo in arena. Riportiamo qui di seguito il testo tradotto:
Un pubblico di 10.000 fan nella Wiener Stadthalle, nella Prima Semifinale del 70º Eurovision Song Contest a Vienna, ha accolto entusiasticamente ogni artista questa sera. Come precedentemente annunciato, l’ORF sta trasmettendo un audio live pulito dai microfoni presenti in platea, prima e durante la performance di ogni artista.
Un membro del pubblico, vicino a un microfono, ha espresso ad alta voce le proprie opinioni quando l’artista israeliano ha iniziato la sua esibizione, e durante la canzone, finendo nella diretta televisiva. Successivamente sono stati allontanati dalla sicurezza per aver continuato a disturbare il pubblico. Altre tre persone sono state inoltre allontanate dall’arena dalla sicurezza per comportamento molesto.
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