Eurovision 2026, la prova ufficiale della finale: il liveblogging

Report live da Vienna · Ancora un giorno e scopriremo chi vincerà l’Eurovision 2026. Stasera, con il Jury Show, inizierà a prendere forma il risultato finale di questa 70° edizione. Le esibizioni dei 25 paesi in gara saranno valutate infatti dalle giurie nazionali, che sveleranno il loro voto durante la diretta televisiva di domani.
Il Jury Show è anche la penultima occasione – l’ultima saranno le prove pomeridiane di domani – per aggiustare gli ultimi dettagli delle performance. Un’opportunità che, più dei paesi in gara, deve cogliere ORF dopo il disastro organizzativo delle prove pomeridiane odierne.
La stampa accreditata in presenza al Wiener Stadthalle e quella accreditata online al Media Centre è pronta per seguire la serata. Vi ricordiamo che, purtroppo, per gli spettatori non autorizzati non è possibile assistere alla prova in tv o in streaming online, poiché per regolamento è vietata qualsiasi ripresa delle esibizioni.
Questa la scaletta della finale:
- Danimarca – Søren Torpegaard Lund – “Før vi går hjem”
- Germania – Sarah Engels – “Fire”
- Israele – Noam Bettan – “Michelle”
- Belgio – Essyla – “Dancing on the ice”
- Albania – Alis – “Nân”
- Grecia – Akylas – “Ferto”
- Ucraina – Leléka – “Ridnym”
- Australia – Delta Goodrem – “Eclipse”
- Serbia – Lavina – “Kraj mene”
- Malta – Aidan – “Bella”
- Cechia – Daniel Zizka – “Crossroads”
- Bulgaria – Dara – “Bangaranga”
- Croazia – Lelek – “Andromeda”
- Regno Unito – Look Mum No Computer – “Eins, zwei, drei”
- Francia – Monroe – “Regarde!”
- Moldova – Satoshi – “Viva, Moldova!”
- Finlandia – Linda Lampenius x Pete Parkkonen – “Liekinheitin”
- Polonia – Alicja – “Pray”
- Lituania – Lion Ceccah – “Sólo quiero más”
- Svezia – Felicia – “My system”
- Cipro – Antigoni – “Jalla”
- Italia – Sal Da Vinci – “Per sempre sì”
- Norvegia – Jonas Lovv – “Ya ya ya”
- Romania – Alexandra Căpitănescu – “Choke me”
- Austria – Cosmó – “Tanzschein”
La prova generale della finale
21.03 – La serata inizia con la clip di JJ che lascia la barchetta di carta a Basilea, gli cade il trofeo di mano ma non si rompe, però si rende conto di aver dimenticato la barchetta. La barchetta arriva a Vienna sul palco, dove JJ accenna l’aria della Regina della Notte dal Flauto Magico di Mozart (ha preso una stecca) e l’orchestra della ORF suona dal vivo in green room.
21.05 – Parte il tema ufficiale dell’ESC suonato dall’orchestra ORF e inizia la flag parade.
21.09 – Dopo Malta si interrompe la flag parade, JJ torna in scena e canta “Wasted love”. Si riprende con la Cechia, la soundtrack è un mash-up tra il tema musicale dell’ESC e “Wasted love”
21.11 – Finita la flag parade, è reprise di “Wasted love” con l’acuto finale di JJ.
21.16 – Michael e Victoria sul palco, Michael si incarta presentando Emily Busvine, che non sente di essere chiamata. Poi si sveglia e presenta l’orchestra ORF che è in green room. Spiegone sul regolamento e poi clip “Start voting now”.
21.18 – Michael e Victoria fanno un gioco (cringe): parlando devono impegnarsi a fare i titoli dei brani della storia ESC, vince chi ne fa di più. “Let the ESC begin”.
Danimarca – Søren Torpegaard Lund – “Før vi går hjem”
Emanuele: La Danimarca era già stata “uccisa” col running order, ma l’artista ha deciso di completare l’opera suicidandosi con due enormi stecche. Se c’era una minima chance di giocarsela, è finita stasera. PREVISIONE: 5-10
Beppe: Søren Torpegaard Lund ha un pezzo ottimo, accompagnato da uno staging ben costruito e ben messo in scena. A livello canoro non ci siamo, tre belle stecche nella prova in cui le giurie votano, che unite all running order sfavorevole lo penalizzano ancora di più. Peccato perché avrebbe potuto puntare più in alto. PREVISIONE: 8-12
Germania – Sarah Engels – “Fire”
Emanuele: Vocalmente molto traballante, mentre l’esibizione per il resto è sensuale ed ammiccante quanto basta. Ma su questo pezzo già molto generico sbagliare l’intonazione è una colpa molto grave. Bene l’acuto nel finale, ma nel complesso sotto la sufficienza. PREVISIONE: 13-17
Beppe: Non capiamo cosa possa essere successo a Sarah Engels, non era mai stata così vacillante in questa settimana. Sembra fortemente affaticata, forse ha chiesto alle sue corde vocali più di quello che possono effettivamente dare. L’acuto finale però è corretto. A livello di staging nulla da dire, andava bene prima e va bene anche ora. Il problema è la resa di questa sera, davvero scadente. PREVISIONE: 14-18
Israele – Noam Bettan – “Michelle”
Emanuele: Noam Bettan canta senza la minima sbavatura un pezzo che funziona, poche storie, qui è fra i migliori performer. La sala stampa applaude. Il posizionamento dipenderà dal televoto, ma anche da cosa faranno le giurie. Però mi sento di dire che se entrasse in Top 5 non ruberebbe comunque nulla. PREVISIONE: 3-5
Beppe: Noam Bettan è stato impeccabile, ancora una volta. Una prova perfetta in tutto e per tutto, sial dal punto di vista canoro sia da quello della messa in scena. Non ha sbagliato nulla, anche nei passaggi più complessi del brano è stato pulitissimo e ci ha messo il pathos giusto nell’interpretare il brano. Punta molto in alto, al di là di quello che farà il pubblico. PREVISIONE: 3-8
Belgio – Essyla – “Dancing on the ice”
Emanuele: Che gran peccato. Se dovessimo giudicare la versione su disco, staremmo parlando persino di un brano da top 5. La sala stampa sta battendo le mani a tempo, per dire. Il problema è che lei non prende una nota nemmeno per sbaglio e sul vocalizzo finale parte per la tangente. Per me è no. PREVISIONE: 21-24
Beppe: Il problema di Essyla è sempre e solo uno: l’intonazione a dir poco vacillante. È un vero peccato, perché il brano potenzialmente c’è e anche a livello di staging il suo impatto lo ha. In radio andrebbe forte, ma la sua resa vocale danneggia inevitabilmente il tutto. PREVISIONE: 18-24
21.36 – Come nelle prove del pomeriggio, non hanno fatto in tempo a montare il prop dell’Albania. Solo che qui stiamo di fatto andando in onda, anche se in registrata.
Albania – Alis – “Nân”
Emanuele: Canta bene, prova vocale solida, fra i migliori in questo Eurovision. Il pezzo deve piacere ma l’effetto è comunque interessante. Il prop umano (la madre) sul palco nel finale fa molto acchiappavoti. Non credo farà meglio degli Shkodra Eletronike. PREVISIONE: 10-15
Beppe: Il pacchetto che l’Albania porta in gara all’ESC sembra poterlo proiettare nella parte centrale della classifica o, in caso di “terremoto”, anche nella metà sinistra. Tra il canto perfetto di Alis, intonato come pochi, il brano forte dal punto di visto emotivo, la performance carica di pathos e la figura della mamma che arriva sul palco, tutto sembra far presagire a un risultato positivo per il portacolori albanese. PREVISIONE: 10-15
21.41 – Altro cambio palco lungo per Akylas, si va da Emily Busvine.
Grecia – Akylas – “Ferto”
Emanuele: I colleghi greci che ballano e cantano in coro sono l’attrazione della serata. Per il resto c’è poco da dire. Non so se davvero andremo ad Atene, ma il podio non è una prospettiva così impossibile. PREVISIONE: 1-5
Beppe: Il momento crazyparty dell’edizione è garantito da Akylas con la sua “Ferto”. La citazione a Helena Paparizou arricchisce il tutto, ma questo brano e questa performance in generale sono qualcosa di folle ma allo stesso tempo perfetto nella loro follia. C’è davvero tutto, anche un momento più intimo con il messaggio alla mamma, ma poi si torna alla follia e al caos organizzato. Può tranquillamente puntare alla parte altissima della classifica. PREVISIONE: 1-5
Ucraina – Leléka – “Ridnym”
Emanuele: Leleka è solida, intonata, senza esitazioni. Il pezzo anche in questo caso deve piacere, lei lo canta con grande intensità. Lo staging è essenziale ma ben fatto. La nota trattenuta nel finale fa da boost. Ma nel complesso mi sento di dire che siamo un gradino sotto altre proposte ucraine. PREVISIONE: 9-14
Beppe: Leleka canta davvero benissimo, questo brano è di una delicatezza disarmante, ha tutte le carte in regola per puntare a fare molto bene. L’Ucraina poi ha ottime possibilità di puntare in alto, magari non per la vittoria ma per un piazzamento entro la metà alta della classifica. PREVISIONE: 8-13
21.52 – Adesso c’è il segmento “Professor Eurovision” per consentire di allestire i prop di Delta Goodrem.
Australia – Delta Goodrem – “Eclipse”
Emanuele: Un’altra prova da fuoriclasse. Delta Goodrem gioca un altro campionato. La sala stampa esplode in un’ovazione e l’arena pure. Il pezzo sarà pure leggermente datato ma qui siamo di fronte ad una popstar solida, che ha deciso di mettersi in gioco, rischiando. E dimostrando che si può fare. Capito, Regno Unito? PREVISIONE: 1-2
Beppe: C’è solo una parola che può descrivere la performance di Delta Goodrem: perfezione. Siamo rimasti ancora una volta incantati ad ascoltarla e a guardare questa performance straordinaria. Non c’è assolutamente nulla da aggiungere, l’ovazione del pubblico in arena e della sala stampa parlano chiaro. Winning vibes fortissime. PREVISIONE: 1-2
Serbia – Lavina – “Kraj mene”
Emanuele: Il cantante ha perso completamente la voce. E sta cantando un pezzo metal. Il risultato lo potete immaginare. Non riesce nemmeno a fare lo scream. Finora la prova peggiore della serata per distacco, che affossa le chances di un buon piazzamento. PREVISIONE: 18-23
Beppe: Che fine ha fatto la voce del cantante dei Lavina? Credevamo fosse conservativo oggi pomeriggio, invece a quanto pare è proprio afono. È la peggior esecuzione della loro canzone finora ascoltata, ed è un vero peccato visto il loro potenziale. PREVISIONE: 18-23
Malta – Aidan – “Bella”
Emanuele: Per cantare canta bene. È tutto il resto che non funziona. Il pezzo debole, lo staging non è niente di che. Ma ha una delle poche ballad vere e potrebbe giovarsene oltre i (pochi) meriti. PREVISIONE: 8-14
Beppe: Onestamente è difficile commentare la performance di Malta. Aidan ha una bella voce, ma nulla di più. Il brano semplicemente non c’è, come non c’è nemmeno lo staging che è deludente e poco efficace dal punto di vista comunicativo. In compenso è l’unica vera ballad in gara. PREVISIONE: 8-14
Cechia – Daniel Zizka – “Crossroads”
Emanuele: Anche qui siamo di fronte a uno che sa cantare. Prova vocale solida, senza esitazioni e nel finale indovina l’acuto. Il brano è una power ballad dalle vibrazioni scure, molto complesso. Difficile che lo spettatore casuale possa innamorarsene. PREVISIONE: 15-20
Beppe: Daniel Zizka ha una voce straordinaria e la sa usare molto bene, ma il brano non decolla – come anche lo staging, d’altronde – e questo penalizza inevitabilmente il tutto. Magari non andrà malissimo, ma è difficile immaginarlo in top 10 in tutta onestà. PREVISIONE: 11-17
Bulgaria – Dara – “Bangaranga”
Emanuele: Dara è una popstar fatta e finita e stavolta va dato atto che la premiata ditta Kontopoulos, per una volta, le ha dato un pezzo che funziona. Migliora di prova in prova e la sala stampa appalude convinta, così come l’arena. La Bulgaria vuole la Top 10 e potrebbe ottenerla. PREVISIONE: 4-10
Beppe: Dara è la cura perfetta dopo due brani lenti. La sua “Bangaranga” farà scatenare, giustamente, tutto il pubblico esattamente come successo oggi in sala stampa. È l’altro momento crazyparty dell’Eurovision 2026 e in quanto tale può fare potenzialmente benissimo. PREVISIONE: 5-10
Croazia – Lelek – “Andromeda”
Emanuele: Le Lelek sono una delizia per le orecchie, oltrechè per gli occhi. Cantano un pezzo complesso, su un tema complesso e nonostante questo le loro armonie all’unisono sono quasi ipnotiche. Applausi convinti di tutti. Ma sono meno convinto sul televoto. PREVISIONE: 12-16
Beppe: È tutto molto bello, le Lelek sono semplicemente ipnotiche. Bellissima dal punto di vista visivo, straordinaria da ascoltare soprattutto quando le voci si fondono all’unisono. Difficile capire il pubblico dove le piazzerà, ma le giurie potrebbero anche ipoteticamente pensare di aiutarle un pochino. Loro meriterebbero un piazzamento ottimo. PREVISIONE: 10-15
Regno Unito – Look Mum No Computer – “Eins, zwei, drei”
Emanuele: Il Regno Unito potrebbe vincere, se volesse, solo schioccando le dita. E invece ha mandato un Troll. Nul points. PREVISIONE: 25
Beppe: È semplicemente imbarazzante che il Regno Unito, un Paese con una tradizione e una cultura musicale smisurata – e la BBC che è l’emblema del servizio pubblico radiotelevisivo – presentino una proposta del genere all’Eurovision Song Contest. Non si può nemmeno cercare di essere indulgenti, perché la performance canora è ai limiti dell’imbarazzante e lo staging è soltanto un’enorme confusione. Non ha né capo né coda. PREVISIONE: 23-25
Francia – Monroe – “Regarde!”
Emanuele: Metterla dopo il Regno Unito è chiaramente un boost per lei, perchè l’ascoltatore non faticherà a percepire la differenza fra un soprano ancora acerbo ma con potenzialità impressionanti e mr. Sam Battle. Del brano abbiamo detto. ll buco con la menta intorno, ma il piacere dura parecchio. PREVISIONE: 2-7
Beppe: Quello che fa Monroe, a soli 17 anni, con la voce è a dir poco incredibile. Non eravamo molto convinti, all’inizio, ma giorno dopo giorno e ascolto dopo ascolto questa proposta è cresciuta e arriva sempre più in alto con ogni ascolto. Poco da dire, se è tra le favorite per la vittoria finale c’è un motivo. PREVISIONE: 1-5
22.33 – Erroraccio della regia: cartello VT2 POSTCARD MOLDOVA, totalone dell’arena e solo dopo la cartolina della Moldova.
Moldova – Satoshi – “Viva, Moldova!”
Emanuele: Casino organizzato Moldovan style is back. Con la Moldova non ci si annoia mai, e come sempre mandano anche un messaggio importante. Ad Eurovision puoi anche prenderti poco il serio, ma se hai una proposta credibile, il pubblico ti premia. Come in questo caso. Ovazione in sala stampa. PREVISIONE: 5-10
Beppe: Satoshi, con il prefisso moldavo sulla sua maglietta, che canta della sua terra sul palco musicale più importante al mondo, ha fatto centro. Il brano tra l’altro ha un ritmo travolgente, è impossibile non cantarlo e non mettersi a ballare. È fatto tutto così bene che è difficile immaginarlo fuori dalla top 10. PREVISIONE: 5-10
Finlandia – Linda Lampenius x Pete Parkkonen – “Liekinheitin”
Emanuele: Molto eurovisivo e forse non del tutto commerciale a livello internazionale, ma è difficile trovare un difetto in questa messa in scena, considerando anche che lui stasera è tornato a cantare bene. Il violino live di Linda Brava è un boost. Il pacchetto per vincere c’è tutto. PREVISIONE: 1-2
Beppe: La Finlandia parte tra i favoriti e ci rimane, saldamente, dopo l’ennesima performance solida. Esecuzione perfetta, sia da parte di Pete Parkkonen che di Linda Lampenius. Il boato dell’arena – e della sala stampa – al termine della loro esecuzione è abbastanza eloquente. È tutto così perfetto che difficilmente possono puntare a posizioni al di sotto del podio. PREVISIONE: 1-2
Polonia – Alicja – “Pray”
Emanuele: Brano dalle coloriture r’n’b sicuramente inusuale per l’Eurovision cantato indubbiamente in maniera magistrale da una delle voci più belle qui. Le giurie si spelleranno le mani (soprattutto sull’acuto finale). Resta il dubbio sul televoto. PREVISIONE: 12-19
Beppe: Alicja ha una voce che spettina, e chi vi scrive trova questa performance ipnotica. Il problema è che, se per le giurie potrebbe anche puntare a metà classifica, il televoto rimane però un’incognita enorme. Può potenzialmente fare molto bene o anche malissimo allo stesso tempo. PREVISIONE: 12-17
Lituania – Lion Ceccah – “Sólo quiero más”
Emanuele: Continuo a trovare inspiegabile la presenza in finale di questo brano, se non per una clamorosa allucinazione collettiva. Teatrale, pomposo, anti-radiofonico, pesante. E stasera cantato anche male. PREVISIONE: 24
Beppe: Il vero grande mistero di questo Eurovision 2026 è come abbia fatto Lion Ceccah a centrare la finale. La performance è un enorme punto di domanda, dal punto di vista vocale non ci siamo per nulla – ha anche stonato e preso anche una stecca pesante –, insomma sono più i dubbi che le certezze. PREVISIONE: 20-24
Svezia – Felicia – “My system”
Emanuele: Bambini, inserite il gettone che parte l’autoscontro. Aridatece Cornelia Jakobs. PREVISIONE: 15-22
Beppe: Felicia semplicemente non c’era questa sera. Il brano è già debole di suo, ma se in più ci aggiungiamo la performance vocale tremenda di questa sera il risultato – pessimo – è garantito. Certo che per la Svezia passare da una papabile vincitrice come “Bara bada bastu” a questa proposta debolissima è un autentico tracollo. PREVISIONE: 15-20
Cipro – Antigoni – “Jalla”
Emanuele: Se qualcuno l’avesse dimenticato, Antigoni è diventata famosa per aver partecipato a Love Island UK. Sul palco ce ne ha ricordato il motivo. Ma il brano che porta è assolutamente gradevole e quindi farà meglio di quanto meriterebbe. PREVISIONE: 8-13
Beppe: Il fatto che in sala stampa tutti cantino e ballino il brano cipriota la dice lunga su quanto la proposta di quest’anno sia oggettivamente forte. Il problema rimane però uno: Antigoni non canta. O meglio, ci prova ma con scarsi risultati. Ma siamo seri, chi ascolta seriamente Antigoni per come canta? PREVISIONE: 8-13
Italia – Sal Da Vinci – “Per sempre sì”
Emanuele: Bisogna essere onesti e dire che Sal Da Vinci non ha cantato bene, è totalmente afono. Però dopo Antigoni sembra comunque una prova superlativa. Qui in sala stampa cantano tutti in coro (gli stranieri). PREVISIONE: 5-10
Beppe: In sala stampa tutti cantano “Per sempre sì”, probabilmente anche in arena. Tutti tranne Sal Da Vinci, che è totalmente afono e ha regalato una performance vocale non propriamente buona. Il punto però è che, con un brano del genere, è impossibile valutare solo il canto. Oggi era davvero troppo sottotono rispetto alle altre performance. PREVISIONE: 8-12
23.07 – Svelato l’arcano del pomeriggio: il video lungo prima di Jonas Lovv era un altro tappabuchi per un problema tecnico.
Norvegia – Jonas Lovv – “Ya ya ya”
Emanuele: Jonas Lovv fa il suo numero innocuo, con i riferimenti sessuali annacquati dopo il monito di EBU. Niente che faccia strappare i capelli, ma è una prova onesta e comunque ben fatta. PREVISIONE: 13-19
Beppe: Su Jonas Lovv non si può dire che la sua sia una cattiva performance, ma non è nemmeno buona. Non ha cantato male, ma neanche benissimo. Per fare una citazione cinematografica, non può “né scendere né salire”, quindi l’unica collocazione che è possibile ipotizzare per lui è la metà classifica con una forchetta abbastanza ampia. PREVISIONE: 12-18
23.13 – Grave ritardo sul prop della Romania: continua la giornata negativa di ORF, davvero una Caporetto completa. Si va in Green Room da Emily Busvine a cui aprono il microfono mentre già parlava e nel feed c’era ancora la musica del riempitivo.
Romania – Alexandra Căpitănescu – “Choke me”
Emanuele: Nuova prova di livello altissimo per la Romania, tornata ad Eurovision con intenzioni bellicose. Rock di spessore che ricorda i migliori Evanescence e messa in scena forte e convincente. Una scarica di energia. Credo pochi di noi avrebbero scommesso su una Romania che rischia persino il podio. PREVISIONE: 3-5
Beppe: La Romania ci lascia senza parole. Ricorderete Theodor Andrei nel 2023 con “D.G.T.”, il disastro della sua performance? Ecco, dimenticatelo. Alexandra Capitanescu il palcoscenico lo divora, è la miglior entry rumena mai passata dall’Eurovision Song Contest. È una proposta davvero solida, forte e credibile. Verrebbe quasi da dire, per i fan dei Linkin’ Park, “Emily Armstrong levati”. PREVISIONE: 3-5
23.17 – Ancora male ORF: dopo la cartolina non è completo il prop dell’Austria. Trenta secondi di nulla e si torna in Green Room da Emily Busvine.
Austria – Cosmó – “Tanzschein”
Emanuele: Tanzschein è una degna chiusura: Cosmò ci consegna la “patente per danzare”. E noi gradiamo. Si battono mani e piedi a tempo, gli austriaci in sala stampa ci insegnano la coreografia. Impegno zero. Ma va bene così. Danke Osterreich. PREVISIONE: 10-14
Beppe: I volontari e alcuni dei colleghi in sala stampa ballano la coreografia di Tanzschein. La proposta austriaca, anche se richiede del tempo per montare il palco, è molto intrigante. Cosmó, da buon padrone di casa, coinvolge il pubblico e lo invita a ballare. Non punta alla vittoria, d’altronde è quasi impossibile bissare, però la metà alta della classifica è a portata di mano. O di ballo. PREVISIONE: 10-15
23.24 – Altro errore della regia, mentre i conduttori lanciavano il recap, che parte con 2 secondi di ritardo.
23.34 – Interval act sui 70 anni dell’ESC. Vengono eseguite alcune delle canzoni vincitrici e anche “Volare” con Ruslana, Verka Serducka, Cesar Sampson, Alexander Rybak, Erika Vikman, Kristian Kostov, Max Mutzke, Miriana Conte e i Lordi.
23.46 – Interval act con il dj Parov Stelar. Assai divertente questo crossover fra dance, pop e folk firmato Parov Stelar, campione austriaco dell’EDM che ha avuto un periodo glorioso una quindicina di anni fa per poi sparire lentamente dal mainstream. Un bel rientro.
00.02 – Terzo e ultimo interval act: Cesar Sampson canta “Vienna” di Billy Joel.
00.06 – Clip su 70 anni di ESC con “Rise like a phoenix” (in vesrsione strumentale) in sottofondo.
00.10 – Ha inizio il – finto – voting. Si collegano diversi spokesperson che vedremo domani: Dami Im (Australia), Sandra Kim (Belgio), Nina Zizic (Montenegro), Klavdia (Grecia), Sissal (Danimarca), Lukas Radzevičius dei Katarsis (Lituania), Dominika Haskova dei We Are Domi (Cechia). Errori anche in questo frangente: mancati i video di diversi portavoce.
00.55 – Termina il voto simulato. E la vittoria, in questa prova, va all’Italia! Sarà di buon auspicio? Termina qui il Jury Show della finale. Appuntamento tra poche ore per la diretta della finalissima della 70° edizione dell’Eurovision Song Contest.
Disclaimer. Questo articolo riflette esclusivamente il punto di vista dei singoli autori che l’hanno realizzato e non rappresenta la posizione ufficiale del nostro team. Le valutazioni sulle esibizioni degli artisti sono soggettive e potrebbero non coincidere con quelle degli altri componenti della redazione.
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