Junior Eurovision 2026: tutti a Malta per la ventiquattresima edizione

È notizia di poche ore fa che l’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU) ha ufficializzato che lo Junior Eurovision 2026 si terrà a Malta, con l’ausilio dell’emittente pubblica Public Broadcasting Service.
Il concorso dunque ritornerà nell’isola del Mediterraneo per la terza volta in totale, dopo averlo ospitato nel 2016 e nel 2014. La scelta della location è ricaduta sul Malta Fairs & Convention Centre a Ta’ Qali, vicino Attard, e si tratta della stessa sede dove si svolge il Malta Eurovision Song Contest.
La data in cui si svolgerà lo Junior Eurovision 2026 è il 24 ottobre, il che rende quest’edizione automaticamente quella che si svolgerà più in anticipo rispetto a tutte le altre, con il “record” che risaliva al 15 novembre della primissima edizione nel 2003 e nel 2014. In genere, lo Junior Eurovision Song Contest si è sempre svolto nel mese di novembre, con alcune eccezioni nel mese di Dicembre: ciò ha comportato tuttavia delle difficoltà da parte delle delegazioni per eventuali problemi di salute dei rappresentanti e in generale della delegazione (emblematico fu il caso di Yerevan 2022 in cui la rappresentante della Serbia non riuscì ad esibirsi live).
Per l’occasione il Centre verrà trasformato in un vibrante “Eurovision Festa Village”, che prometterà di unire le “Festas” maltesi (patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO dal 2023) con una produzione di alto livello che renderà l’Arena un'”esplosione di felicità” per tutti i giovani europei che saranno lì. Nel comunicato EBU, l’emittente maltese PBS invita l’Europa ad una grande festa dove la tradizione del Mediterraneo e il futuro della musica possano unirsi sotto lo stesso cielo, con tanta musica, gioia e per l’appunto, “festa”.
Questa notizia di Malta ospitante giunge abbastanza a sorpresa, considerato che, durante la conferenza stampa conclusiva del San Marino Song Contest lo scorso marzo, Roberto Sergio aveva anticipato ex abrupto che sarebbe stata la Macedonia del Nord ad ospitare il concorso (e che le intenzioni del Titano di ospitare c’erano eccome, anticipate da un articolo di San Marino RTV). Probabilmente sono giunte più proposte ed EBU ha visto in quella maltese la candidatura più convincente, anche a fronte di una collaborazione già avvenuta in altre due occasioni, come già spiegato.
Malta ha un rapporto speciale con lo Junior Eurovision Song Contest, consolidato col tempo. Partecipa dalla prima edizione e ne ha saltate solo due, contando due vittorie nel 2013 con Gaia Cauchi e “The start” e nel 2015 con Destiny Chukunyere ed il brano “Not my soul”, che ha anche partecipato qualche anno dopo all’Eurovision dei grandi chiudendo al settimo posto. Allo Junior Eurovision 2025, svoltosi lo scorso dicembre, l’isola è stata rappresentata da Eliza Borg con il brano “I believe” chiudendo all’undicesimo posto, mentre a vincere è stata ancora una volta la Francia con Lou Deleuze e “Ce monde”, con la Francia che ha subito rinunciato ad organizzare l’edizione 2026.
Martin Green, Direttore dello Junior Eurovision Song Contest, ha affermato:
“Siamo emozionati di portare lo Junior Eurovision 2026 un’altra volta a Malta e con PBS. Malta ha un record eccezionale non solo come risultati nel concorso, ma anche come precedenti ospitate, con un’emittente che è stata in grado di capire come creare un evento di alto livello per giovani artisti. Sappiamo che PBS farà uno show spettacolare che catturerà creatività, diversità e spirito di unione dello Junior Eurovision, che in fin dei conti è il cuore di tutto ciò”
Keith Chetcuti, amministratore delegato di PBS, ha aggiunto in merito:
“L’isola di Malta è la più grande fan di Eurovision ed è dunque un grande onore per noi essere scelti come nazione ospitante per lo JESC di quest’anno. L’evento sarà una celebrazione del nostro calore umano e della nostra eredità, sperando di creare un evento che lasci il segno. Sarà non solo un modo di ospitare un evento così prestigioso a Malta, ma anche uno showcase delle nostre capacità per intessere ulteriori rapporti con EBU ed i suoi membri.”
Verso lo Junior Eurovision 2026
Sono passati cinque mesi dalla vittoria quasi plebiscitaria della Francia a Tbilisi, in Georgia. Nel frattempo, otto Paesi hanno già confermato la loro partecipazione al concorso. I Paesi in questione sono Francia, Georgia, Irlanda, Macedonia del Nord, Malta, Paesi Bassi, Polonia e Portogallo.
Tra questi, la Polonia ha già selezionato il proprio rappresentante, che si chiama Wiktor Sas, mentre Portogallo, Georgia e Paesi Bassi hanno già avviato le proprie selezioni o annunciato il giorno in cui riveleranno il proprio candidato. Vale la pena notare come i Paesi Bassi continueranno a prendere parte all’evento sebbene abbiano apertamente boicottato l’edizione 2026 dell’Eurovision a seguito delle decisioni circa la presenza di Israele, mentre la Macedonia continua a partecipare allo Junior Eurovision nonostante alla controparte dei più grandi manchi dal 2022.
In merito all’Italia è verosimile pensare che la scelta del rappresentante avverrà nuovamente tramite The Voice Kids, che proviene da un’edizione di gran successo, con la finale del 14 febbraio che ha addirittura battuto in share e valori assoluti una delle puntate di C’è posta per te di Maria De Filippi e che ha visto vincitore il giovane Matteo Trullu nel team Nek. Sarà proprio lui il rappresentante italiano a Ta’ Qali?
Allo Junior Eurovision 2025 l’Italia è stata rappresentata da Leonardo Giovannangeli, con il brano “Rockstar”, che ha chiuso al dodicesimo posto su 18. L’evento è stato trasmesso su Rai 2, dove ha raccolto 338.000 spettatori ed il 2,9% di share.
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