Eurovision 2027: AVROTROS non ci sarà. Per i Paesi Bassi la palla passa a NPO

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È di stamattina la notizia che aggiorna il quadro dei broadcaster e dei Paesi in gara: AVROTROS non parteciperà all’Eurovision 2027 a Burgas. Continua dunque il boicottaggio da parte della televisione che negli ultimi anni ha curato la partecipazione dei Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest e che, nel 2019, ha conquistato la vittoria grazie a Duncan Laurence organizzando poi insieme a NPO e NOS l’edizione 2021 del concorso a Rotterdam.

Nell’annuncio, pubblicato sui canali social della televisione, AVROTROS chiarisce che la motivazione è da attribuire alla mancanza di garanzie sulla neutralità e l’indipendenza di EBU davanti ai Paesi che stanno attraversando un conflitto militare. Il riferimento, esplicito nel momento in cui nel post viene menzionato il Medio Oriente, è naturalmente la situazione di Israele, la cui partecipazione lo scorso anno ha spinto cinque Paesi a rinunciare a prendere parte al concorso:

AVROTROS non parteciperà all’Eurovision Song Contest nel 2027 perché l’evento non è più neutrale, dal momento che uno dei Paesi partecipanti è ancora coinvolto in un conflitto militare su vasta scala. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente si riflettono eccessivamente sull’Eurovision Song Contest e hanno provocato una forte divisione.

Nell’ultimo anno AVROTROS ha insistito presso la European Broadcasting Union (EBU) affinché venissero introdotte regole trasparenti sulla partecipazione dei Paesi coinvolti in un conflitto militare. Tuttavia, le modifiche recentemente annunciate dall’EBU non offrono garanzie sufficienti sul fatto che il carattere indipendente e neutrale dell’Eurovision Song Contest possa essere ripristinato.

La partecipazione, pertanto, non è compatibile con i valori dell’emittente: affidabilità, indipendenza e umanità.

AVROTROS ha informato NPO della propria decisione e restituisce a NPO la responsabilità della partecipazione dei Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest. Sarà NPO a decidere come procedere per il 2027.

La palla passa dunque a NPO che, come anticipato ieri in un precedente articolo, dovrà decidere come procedere per la partecipazione dei Paesi Bassi alla prossima edizione del concorso. Le possibilità sono molteplici: potenzialmente, dopo il dietrofront di Omroep Max, a seguire l’evento potrebbe essere NOS insieme a NTR – che hanno già curato la trasmissione dell’evento quest’anno a Vienna – ma non è chiaro se il budget sia sufficiente a coprire anche la partecipazione.

Non ci resta dunque che attendere i prossimi sviluppi per capire se i Paesi Bassi saranno al via all’Eurovision 2027 a Burgas e, nel caso, quale televisione ne curerà la partecipazione e naturalmente la trasmissione del concorso.

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