Junior Eurovision 2026: Malta e Paesi Bassi scelgono i loro rappresentanti

Junior Eurovision 2026 malta Paesi bassi

È stato un weekend ricco di eventi questo appena trascorso, sia i Paesi Bassi che Malta (che ospiteranno tra poco più di un mese) hanno fatto le loro scelte per lo Junior Eurovision 2026 a Ta’Qali.

Paesi Bassi

Nei Paesi Bassi, che insieme alla Spagna ed alla Macedonia del Nord non hanno preso parte all’Eurovision 2026 ma parteciperanno alla controparte junior, si è tenuta come di consueto la finale del Junior Songfestivaal 2026. L’evento è stato presentato da Stefania Liberakakis e Matheu Hinzen, entrambi ex rappresentanti olandesi rispettivamente nel 2016 e 2019 (con Stefania che ha partecipato per la Grecia all’Eurovision dei grandi nel 2021).

Durante la serata si sono esibiti i quattro finalisti di un lungo percorso che è iniziato già in estate. Le giovani promesse poi sono state giudicate da una giuria di adulti (composta da Numidia, il duo Kris Kross Amsterdam e Berget Lewis), una giuria di bambini (composta dai Level Up e Meadow, finalisti della scorsa edizione) e dal pubblico votante.

A vincere è stata Maria con il brano “Stronger together”, trionfando nelle giurie che le hanno permesso di vincere nonostante fosse terza su quattro al televoto. La classifica come segue:

  1. Maria – “Stronger together” – 31 punti
  2. The Crossovers – “Crossover” – 29 punti (risolve il pareggio vincendo il televoto)
  3. Vajèn – “Here I am” – 29 punti
  4. Nolan – “Crush” – 28 punti

I Paesi Bassi sono ad oggi l’unico Paese ad aver partecipato a tutt’e 24 le edizioni dello Junior Eurovision Song Contest, con il Junior Songfestivaal che ormai è diventato una vera e propria tradizione attesa a cavallo tra l’estate e l’autunno. Nonostante la grande dedizione, contano solo un secondo posto nel 2011 ed una vittoria nel 2010 con Ralf Mackenbach (oggi fisico nucleare) e la sua “Click-clack”. All’ultima edizione svoltasi a Tbilisi la rappresentante è stata proprio Meadow con il brano “Freeze”, e si è piazzata al decimo posto con 93 punti.

Malta

Anche Malta ha fatto la sua scelta ieri durante la finale di The Voice Kids Malta. Diversamente dagli altri anni, PBC non ha organizzato il Malta Junior Eurovision Song Contest (con l’ultima edizione ferma al 2024), ed ha direttamente scelto Beppe Caruana, appena 11enne.

Tanto Eurovision in questa edizione di The Voice Kids appena conclusa, con la presentatrice Maxime Pace che ha più volte partecipato al MESC, mentre tra i giudici compaiono Aleandro Spiteri Monsigneur (membro dei Red Electrick e compositore del brano del 2024), Gaia Cauchi (vincitrice dello Junior Eurovision 2013) e Destiny Chukunyere (vincitrice dello Junior Eurovision 2015 e settima all’Eurovision 2021). Le due vincitrici, ormai più che ventenni, saranno anche le conduttrici dello Junior Eurovision 2026 insieme a Keane Cutajar.

Durante la finale, i sei giovani aspiranti rappresentanti hanno cantato la loro canzone delle audizioni nella prima fase, da cui sono stati selezionati i tre finalisti che hanno prima duettato con il proprio giudice e poi si sono esibiti da solisti. A decretare la vittoria di Beppe Caruana su Zeah Aquilina e Maya Galea è stata una giuria.

Tra l’altro, il piccolo Beppe ha già un’esperienza in un altro concorso per bambini, ovvero lo Zecchino d’Oro, in cui ha partecipato la scorsa edizione con “Toc toc” (scritta da Alessio Zini e Sara Casali) insieme alla piccola Sofia Bianco.

A differenza dei Paesi Bassi, non è ancora nota la canzone con cui il giovane cantante maltese si esibirà come padrone di casa, ma è ragionevole pensare che sarà pubblicata a breve. L’obiettivo sarà provare a migliorare l’undicesimo posto raggiunto da Eliza Borg lo scorso anno con il brano “I believe”, poco sopra il rappresentante italiano Leonardo Giovannangeli.

Verso lo Junior Eurovision 2026

Come già detto, sarà Malta ad ospitare il concorso il prossimo 24 ottobre, divenendo ad oggi la prima edizione svoltasi nel mese di ottobre. Con questa edizione, inoltre, Malta diventa il Paese ad aver ospitato più Junior Eurovision di tutti, superando Paesi Bassi, Ucraina, Bielorussia, Armenia, Georgia e Francia che l’hanno ospitato per due volte.

Proprio la Francia è la vincitrice uscente con Lou Deleuze ed il brano “Ce monde”, che ha battuto per distacco gli altri Paesi in gara portando la Francia alla sua quarta vittoria in sei anni e raggiungendo la Georgia per numero di vittorie.

L’Italia trasmetterà l’evento su Rai Gulp, rete giunta ormai al tramonto e che dal 2027 sarà sostituita da V/BE, dedicata alla Generazione Alfa, con il commento di Mario Acampa che giunge alla sua nona edizione da commentatore.

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