Eurovision Song Contest: costi e ricavi

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Quanto costa organizzare l’Eurovision Song Contest? E soprattutto, quali benefici porta? Se sono alcune delle tante domande che vi state ponendo sull’organizzazione di quello che è l’evento musicale più seguito al mondo, qui troverete le giuste risposte.

È ormai dimostrato – con qualche eccezione – che per organizzare un ottimo Eurovision Song Contest non necessariamente bisogna spendere cifre esorbitanti e, per fare un paragone molto italiano, alcune edizioni sono addirittura costate decisamente meno del nostro Festival di Sanremo (per quest’ultimo la Rai ha speso tra i 16 e i 20 milioni di euro per le edizioni tra il 2013 e il 2017), ma con una visibilità internazionale senza paragoni, per una platea televisiva di oltre 200 milioni di persone.

Abbiamo elencato i costi ma soprattutto i ricavi delle ultime edizioni dell’Eurovision Song Contest, realizzato anche da emittenti di Paesi con molte meno risorse della nostra tv pubblica.

Ecco l’elenco delle diverse edizioni dell’Eurovision Song Contest dal 2010 ad oggi, di cui si hanno dati certificati sul ritorno turistico-economico, forniti alla nostra redazione dai vari uffici o enti del turismo dei Paesi coinvolti (o tramite fonti ufficiali)


Eurovision 2023 Liverpool

Organizzazione Eurovision 2023 (Regno Unito)

Costo complessivo:  ufficialmente non comunicato, calcolo complessivo attorno ai 28,4 milioni di euro (circa 24,7 milioni di sterline).
Cifre ufficiali comunicate: 10,6 milioni di sterline (12.520.000 di euro) per la città di Liverpool a fronte di uno stanziamento iniziale di 2 milioni di sterline. La spesa calcolata dell’intera regione è stata di 11,7 milioni di sterline (13,4  milioni di euro) e dell’intera area del Nord-Ovest di15,9 milioni di sterline (18.260.000  di euro)

Dei 10, 6 milioni spesi da Liverpool, 6,4 sono andati per la la costruzione del palco, branding e artisti. Altri 4,1 milioni di sterline per alloggi del personale di produzione e degli eventi

  • Costo stimato per la BBC: attorno ai 19 milioni di euro (16 milioni di sterline)

Contributi

  • Contributo Regione di Liverpool 2 milioni di sterline (2,3 milioni di euro circa)
  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro
  • Contributo sponsor: non quantificato

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica:  54,9 milioni di sterline (63, 4 milioni di euro) per Liverpool; 57,7 milioni di sterline (66,2 milioni di euro) per la Regione e 63,32 milioni di sterline (72,7 milioni di euro) per tutto il Nord-Ovest
  • Presenze  complessive: 306.000 persone (dei quali 31500 da fuori Regno Unito da 49 paesi diversi)
  • Presenze agli show: 473.000 persone
  • Visitatori dell’area commerciale Liverpool One: 500.000 (19,9 milioni di sterline di spesa)
  • Impatto sugli hotel: +32 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno del 2022. 175.000 stanze vendute in centro-citta
  • Impatto pubblicitario:280.000 articoli sulla città di Liverpool
  • Valore aggiunto lordo: 23,4 milioni di sterline

Fonti: Città di Liverpool, Università di Liverpool


Eurovision 2022 – Torino

Organizzazione Eurovision 2022 (Torino, Italia).

Costo complessivo: ufficialmente non comunicato, stima attorno ai 22 milioni, dei quali 1.250.000 dalla Rai e 11 circa dal Comune

Contributi

  • Contributo Governo (ministero del Turismo): 1,5 milioni
  • Contributi istituzionali: 3,75 milioni (dei quali 2 milioni dalla Regione)
  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro
  • Contributo sponsor: 500 mila euro cadauno da Compagnia di San Paolo, Camera di Commercio e Iren, 250 mila da Fondazione Crt

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica:  impatto complessivo di 22,8 milioni di euro.
  • Pubblico complessivo: 128.250 persone (70.108 torinesi, 6.435 dal Piemonte, 27.025 dall’Italia e 24.682 dall’estero).
  • Turisti: 55.000 (28,3% escursionisti senza pernottamento, 7,1% ospiti di parenti/amici, 41,3% extra-alberghiero, 23,3% hotel), crescita del 18% a Maggio
  • Spesa complessiva (diretta) dei turisti sul territorio: stimata in 11 milioni di euro.
  • Impatto indiretto: 7,8 milioni di euro. Impatto indotto: 4 milioni di euro.
  • Impatto media: 66 milioni di euro (9.000 articoli solo in Italia).

Fonte: Camera di Commercio di Torino (qui maggiori dettagli) e analisi quotidiani su dati del comune (qui dettagli)


Eurovision 2021 – Rotterdam

Organizzazione Eurovision 2021 (Rotterdam, Paesi Bassi).

Costo complessivo: 19 milioni di euro (dei quali 4,7 milioni dalle televisioni e  6,7 milioni dal comune di Rotterdam) ¹.

Contributi ²

  • Contributo EBU: 9,6 milioni di euro.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica:  2,8 milioni di euro.
  • Pernottamenti: 17.000 fra turisti, delegazioni e dipendenti EBU (il dato non comprende i giornalisti: erano 500 le presenze fisiche consentite).
  • Risparmio sul budget effettivo 3,7 milioni  (a causa delle restrizioni che hanno ridotto gli eventi).

¹ stima iniziale 26,5 milioni di euro, considerando quelli già previsti per l’edizione 2020 cancellata, per la quale il Comune di Rotterdam aveva già speso 8,1 milioni di euro, ² compresi sponsor e biglietti.

Va considerato in particolare che era prevista una limitazione a 3.500 persone all’interno dell’Arena per ciascuno dei nove show. Presenti 500 giornalisti.

Fonti: Quotidiano Rijmond su dati del Comune di Rotterdam.


Eurovision 2019 – Tel Aviv

Organizzazione Eurovision 2019  (Tel Aviv, Israele).

Costo complessivo: 28,5 milioni di euro ¹.

Contributi ²

  • Contributo EBU stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Prestito a  KAN: 16,5 milioni (da restituire in 15 anni).
  • Contributo sponsor: non quantificato. Un milionario canadese ha interamente finanziato la presenza di Madonna.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica:  non quantificata.
  • Presenze in città: 7.000 turisti, più giornalisti e delegazioni.

¹ costi degli alberghi e dei biglietti triplicati. ² esclusa la partecipazione di Madonna.

Fonti: KAN, Ministero del Turismo, quotidiani locali.


Eurovision 2018 – Lisbona

Organizzazione Eurovision 2018  (Lisbona, Portogallo).

Costo complessivo: 23 milioni di euro (dei quali 12,6 per la tv).

Contributi ¹

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato .

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 25 milioni (ma la tv ha ricavato solo 7 milioni dai biglietti).
  • Presenze in città: 100.000 persone  (compresi 1.500 delegati e 1500 giornalisti), permanenza media 6 giorni.
  • Pernottamenti: +37% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Hotel sold out.
  • Introiti dalla Tourist Tax: 5 milioni.
  • Ricaduta pubblicitaria per la città: non quantificata (spesa 200.000 euro).

¹ Il produttore esecutivo dello show ha dichiarato che i contributi di sponsor e EBU, insieme a biglietti e Tourist Tax hanno coperto l’80% delle spese.

Fonti: Camera di Commercio, eDreams, AirBnB, RTP.


Eurovision 2017 – Kiev

Organizzazione Eurovision 2017  (Kiev, Ucraina).

Costo complessivo: 27 milioni di euro, dei quali 6,5 milioni a carico del Comune di Kiev  (costo lievitato a causa dei ritardi, di circa 7 milioni di euro).

Contributi

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 20 milioni di euro (complessiva, il doppio di quella stimata).
  • Visitatori unici: 60.000 dei quali 20.000 stranieri (+20% rispetto all’anno precedente).
  • Spesa media pro capite dei turisti: fra i 500 e i 1.000 euro per gli stranieri, fra i 100 e i 300 per i locali.
  • Spesa media pro capite dei cronisti: non comunicata.
  • Visibilità sui media: non comunicata.

Fonte dati: Ufficio del turismo di Kiev (qui maggiori dettagli).


Eurovision 2016 – Stoccolma

Organizzazione Eurovision 2016 (Stoccolma, Svezia).

Costo complessivo:208 milioni di Corone (circa 17,8 milioni di euro). Di questi,  l’equivalente 10, 8 milioni di euro (120 milioni di corone) a carico del Comune di Stoccolma (Cifra che includeva tutte le responsabilità relative alla città, inclusa la sicurezza e lavori di messa a norma della Globe Arena) e 8,7 milioni di euro  (96.000.000) milioni di corone a carico della tv

Contributi

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 36,8 milioni di euro, dei quali 28 milioni dai turisti.
  • Visitatori unici: 38.000, di cui 28.000 stranieri.
  • Spesa media pro capite dei turisti: 227 euro al giorno (permanenza media 5-7 giorni).
  • Spesa media pro capite dei cronisti: 370 euro al giorno, 3.470 euro complessivi.
  • Visibilità sui media: prodotti 54.026 articoli e 149.150 post (da tutto il mondo) sulla sola città di Stoccolma, con una ricaduta pubblicitaria pari a 10,6 milioni di euro, raggiungendo 557.800.000 persone.

Fonte dati: Comune di Stoccolma.


Eurovision 2015 – Vienna

Organizzazione Eurovision 2015 (Vienna, Austria).

Costo complessivo: 21,7 milioni di euro (di cui 10 milioni di euro a carico della tv pubblica austriaca ORF e 11,7 milioni a carico del Comune di Vienna).

Contributi

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato.
  • Incasso vendita biglietti: 3,9 milioni di euro.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 27,8 milioni di euro. Bene anche la raccolta pubblicitaria della ORF, aumentata di circa un milione di euro rispetto a quelli che sono i normali introiti del periodo, confrontata all’anno precedente.
  • Presenze: 120.000 complessive.

Fonte dati: Comune di Vienna.


Eurovision 2014 – Copenaghen

Organizzazione Eurovision 2014 (Copenaghen – Danimarca).

Costo complessivo: 41 milioni di euro, 32 milioni al netto dei contributi (di cui 26 milioni di euro di costi di produzione televisiva a carico della tv pubblica e 15 milioni ripartiti tra Comune, Regione di Copenaghen e ente del turismo ).

Va spiegato che i costi, inizialmente previsti per un totale di circa 29 milioni di euro, sono lievitati per degli errori di progettazione nella riconversione in arena della B&W Hallerne.

Contributi

  • Contributi complessivi: 9 milioni di euro (contributo EBU + vendita biglietti + sponsorizzazioni).

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 17,3 milioni di euro grazie al turismo.
  • Presenze in città: 39.000, dei quali 36.000 turisti, di cui 14.600 provenienti dall’estero.
  • Pernottamenti in città dei turisti: 82.000 derivanti esclusivamente dall’evento.
  • Spesa media quotidiana per turista: 171 euro.
  • Spesa media quotidiana (stimata) per delegazioni e media a persona: rispettivamente 254 e 201 euro.

Fonte dati: Ente del turismo danese e Statsrevisorernes (organo di revisione dei conti statali).


Eurovision 2013 – Malmo

Organizzazione Eurovision 2013 (Malmo, Svezia).

Costo complessivo: 15 milioni di euro.

Contributi

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo del Comune di Malmo: 2 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 22 milioni di euro (esclusi i biglietti per le serate).
  • Presenze in città: 48.100 dei quali 31.700 turisti nella sola settimana eurovisiva (più 1.200 delegati e 1.700 giornalisti).
  • Pernottamenti: 80% delle presenze con una media di 4,5 giorni.
  • Ricaduta pubblicitaria per la città: stimata in 132 milioni di euro.

Fonte: Comune di Malmo e provincia della Scania.


Eurovision 2012 – Baku

Organizzazione Eurovision 2012 (Baku, Azerbaigian).

Costo complessivo (dei soli eventi di spettacolo): 60 milioni di euro (dei quali 9 milioni per gli eventi collaterali allo show). A questi si aggiungono 100 milioni per la costruzione da zero della Baku Crystal Hall.

La gran parte dei soldi arriva dallo Stato (5,4 milioni solo per la costruzione dell’arena) e dalla città di Baku. L’investimento complessivo fra TV, stato e sponsor è di circa 660 milioni di euro, compreso l’ammodernamento dell’aeroporto e delle strade.

Contributi

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 8 milioni di euro.
  • Presenze in città: 11.000 turisti nella  settimana (60.000 complessive, considerando gli show).
  • Prenotazione alberghiere: 5.000.

Fonte: Città di Baku, Associazione del Turismo azera, Centro economico e sviluppo sociale azero, quotidiani locali.


Altri dati su alcune edizioni precedenti dell’Eurovision Song Contest.

Eurovision 2011 – Dusseldorf 

Organizzazione Eurovision 2011 (Dusseldorf, Germania).

  • Costo complessivo: 24 milioni di euro (di cui 7,8 milioni a carico del Comune). Affitto della Fortuna Arena alla cifra simbolica di 1 euro.
  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Visitatori nel mese di Maggio: 370.000 (dei quali 162.000 esteri), +39% rispetto all’anno precedente.
  • Ricaduta pubblicitaria: 450 milioni di euro.

Fonte: Ufficio federale di statistica e camera di commercio.


Eurovision 2010 – Oslo

Organizzazione Eurovision 2010 (Oslo, Norvegia).

  • Costo complessivo: 24 milioni di euro.
  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Presenze turistiche su 15 giorni: 15.000.
  • Ricaduta pubblicitaria: 134 milioni di euro.

Va tenuto in considerazione, per quanto riguarda il numero di presenze turistiche (in aumento secondo i dati comunicati), che Oslo è una delle città europee più care.

Fonte: Ufficio del turismo Comune di Oslo.


Eurovision 2009 – Mosca

Organizzazione Eurovision 2009 (Mosca, Russia).

  • Costa complessivo: 42 milioni di euro, dei quali 30 stanziati dal Governo.
  • Contributo EBU: 5 milioni di euro.
  • Ricaduta economica: non quantificata ¹.

¹ Va tenuto conto che i prezzi sono stati aumentati di circa il 15% (un esempio: una camera singola in un hotel vicino al Cremlino, nel periodo dell’Eurovision costava 11500 rubli (356 euro) contro i 9200 abituali. Gli hotel in centro, hanno alzato i prezzi sino a 2000 rubli (oltre 62 euro) a notte. Una birra era acquistabile con circa 8 euro (il doppio del normale).

Fonte: agenzia Reuters.


Eurovision 2008 – Belgrado 

Organizzazione Eurovision 2008 (Belgrado, Serbia).

  • Costo complessivo: 21,8 milioni di euro, dei quali 8,5 a carico della tv.
  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Presenze turistiche:  fra 11.000 e 15.000 persone.
  • Ricaduta economica:  aumento di 10 milioni di euro rispetto all’anno precedente.

Fonte: RTS (tv pubblica).


Eurovision 2007 – Helsinki

Organizzazione Eurovision 2007 (Helsinki, Finlandia).

  • Costo complessivo: 13 milioni di euro.
  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Ricavi: impatto positivo sulle vendite e su retribuzioni e stipendi netti nel maggio 2007 e quello netto su vendite e ricavi rispettivamente dello 0,7 e 1,1 punti percentuali. Per quanto concerne invece il l’impatto sul catering e l’ospitalità, questo è stato del 2,5-3% nelle vendite e del 4-4,5% su retribuzioni e stipendi. L’impatto complessivo netto sulle vendite è stimato approssimativamente in 1,3 milioni di euro e su retribuzioni e stipendi in mezzo milione di euro.

Fonte: pubblicazione a cura del comune di Helsinki.


Eurovision 2006 – Atene

Organizzazione Eurovision 2006 (Atene, Grecia).

  • Costo complessivo: 9 milioni. Tali costi comprendono i costi per la produzione televisiva, la produzione del programma artistico, la produzione tecnica, il pagamento dei contributi, l’organizzazione del concorso e ogni altro costo diretto relativo all’organizzazione. Di questi 5,5 milioni stanziati dalla tv ed il resto dal Governo.
  • Contributo EBU: 3.5 milioni di euro.
  • Ricavo complessivo: 7.280.000 euro dei quali 3,63 milioni da sponsor interni, 1,45 milioni dagli sponsor internazionali e dagli SMS e 2,2 milioni dalla vendita dei biglietti.
  • Ricavo netto: 745.000 euro.
  • Ricaduta pubblicitaria: non dichiarata.
  • Costo degli spot promozionali: 3,5 milioni.

ERT ha anche dichiarato i compensi pagati ai conduttori: 50.000 euro a Sakis Rouvas, 45.000 euro a Maria Menounos. I due consulenti hanno ricevuto tra gli 8 e i 10.000 euro al mese per quattro mesi di lavoro.

La partecipazione di Anna Vissi e del suo produttore è avvenuta a titolo gratuito, mentre il tour promozionale è stato completamente pagato dalla compagnia di bandiera (150.000 euro) ed incluso nel costo complessivo.

Fonte: Conferenza stampa ERT, agenzia di stampa Athens News.


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