Eurovision Song Contest: costi e ricavi


eurovision costi ricavi

Quanto costa organizzare l’Eurovision Song Contest? E soprattutto, quali benefici porta? Se sono alcune delle tante domande che vi state ponendo sull’organizzazione di quello che è l’evento musicale più seguito al mondo, qui troverete le giuste risposte.

È ormai dimostrato – con qualche eccezione – che per organizzare un ottimo Eurovision Song Contest non necessariamente bisogna spendere cifre esorbitanti e, per fare un paragone molto italiano, alcune edizioni sono addirittura costate decisamente meno del nostro Festival di Sanremo (per quest’ultimo la Rai ha speso tra i 16 e i 20 milioni di euro per le edizioni tra il 2013 e il 2017), ma con una visibilità internazionale senza paragoni, per una platea televisiva di oltre 200 milioni di persone.

Abbiamo elencato i costi ma soprattutto i ricavi delle ultime edizioni dell’Eurovision Song Contest, realizzato anche da emittenti di Paesi con molte meno risorse della nostra tv pubblica.

Ecco l’elenco delle diverse edizioni dell’Eurovision Song Contest dal 2010 ad oggi, di cui si hanno dati certificati sul ritorno turistico-economico, forniti alla nostra redazione dai vari uffici o enti del turismo dei Paesi coinvolti (o tramite fonti ufficiali).

Israele

Organizzazione Eurovision 2019  (Tel Aviv, Israele)

Costo complessivo: 28,5 milioni di euro ¹

Contributi ²

  • Contributo EBU stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Prestito a  KAN: 16,5 milioni (da restituire in 15 anni).
  • Contributo sponsor: non quantificato. Un milionario canadese ha interamente finanziato la presenza di Madonna.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica:  non quantificata.
  • Presenze in città: 6000 turisti, più giornalisti e delegazioni.

¹ costi degli alberghi e dei biglietti triplicati. ² esclusa la partecipazione di Madonna.

Fonti: KAN, Ministero del Turismo, quotidiani locali.


Portogallo

Organizzazione Eurovision 2018  (Lisbona, Portogallo)

Costo complessivo: 23 milioni di euro (dei quali 12,6 per la tv)

Contributi ¹

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato .

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 25 milioni (ma la tv ha ricavato solo 7 milioni dai biglietti).
  • Presenze in città: 100.000 persone  (compresi 1.500 delegati e 1500 giornalisti), permanenza media 6 giorni.
  • Pernottamenti: +37% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Hotel sold out.
  • Introiti dalla Tourist Tax: 5 milioni.
  • Ricaduta pubblicitaria per la città: non quantificata (spesa 200.000 euro).

¹ Il produttore esecutivo dello show ha dichiarato che i contributi di sponsor e EBU, insieme a biglietti e Tourist Tax hanno coperto l’80% delle spese.

Fonti: Camera di Commercio, eDreams, AirBnB, RTP.


Ucraina

Organizzazione Eurovision 2017  (Kiev, Ucraina)

Costo complessivo: 27 milioni di euro, dei quali 6,5 milioni a carico del Comune di Kiev  (costo lievitato a causa dei ritardi, di circa 7 milioni di euro).

Contributi

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 20 milioni di euro (complessiva, il doppio di quella stimata).
  • Visitatori unici: 60.000 dei quali 20.000 stranieri (+20% rispetto all’anno precedente).
  • Spesa media pro capite dei turisti: fra i 500 e i 1.000 euro per gli stranieri, fra i 100 e i 300 per i locali.
  • Spesa media pro capite dei cronisti: non comunicata.
  • Visibilità sui media: non comunicata.

Fonte dati: Ufficio del turismo di Kiev (qui maggiori dettagli).


Svezia

Organizzazione Eurovision 2016 (Stoccolma, Svezia)

Costo complessivo: 13 milioni di euro (dei quali 10.8 milioni a carico del Comune di Stoccolma. Cifra che includeva tutte le responsabilità relative alla città, inclusa la sicurezza e lavori di messa a norma della Globe Arena).

Contributi

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 36,8 milioni di euro, dei quali 28 milioni dai turisti.
  • Visitatori unici: 38.000, di cui 28.000 stranieri.
  • Spesa media pro capite dei turisti: 227 euro al giorno (permanenza media 5-7 giorni).
  • Spesa media pro capite dei cronisti: 370 euro al giorno, 3.470 euro complessivi.
  • Visibilità sui media: prodotti 54.026 articoli e 149.150 post (da tutto il mondo) sulla sola città di Stoccolma, con una ricaduta pubblicitaria pari a 10,6 milioni di euro, raggiungendo 557.800.000 persone.

Fonte dati: Comune di Stoccolma


Austria

Organizzazione Eurovision 2015 (Vienna, Austria)

Costo complessivo: 21,7 milioni di euro (di cui 10 milioni di euro a carico della tv pubblica austriaca ORF e 11,7 milioni a carico del Comune di Vienna).

Contributi

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato.
  • Incasso vendita biglietti: 3.9 milioni di euro.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 27,8 milioni di euro. Bene anche la raccolta pubblicitaria della ORF, aumentata di circa un milione di euro rispetto a quelli che sono i normali introiti del periodo, confrontata all’anno precedente.

Fonte dati: Comune di Vienna


Danimarca

Organizzazione Eurovision 2014 (Copenaghen – Danimarca)

Costo complessivo: 41 milioni di euro, 32 milioni al netto dei contributi (di cui 26 milioni di euro di costi di produzione televisiva a carico della tv pubblica e 15 milioni ripartiti tra Comune, Regione di Copenaghen e ente del turismo ).

Va spiegato che i costi, inizialmente previsti per un totale di circa 29 milioni di euro, sono lievitati per degli errori di progettazione nella riconversione in arena della B&W Hallerne.

Contributi

  • Contributi complessivi: 9 milioni di euro (contributo EBU + vendita biglietti + sponsorizzazioni).

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 17,3 milioni di euro grazie al turismo.
  • Presenze in città: 36.000 turisti, di cui 14.600 provenienti dall’estero.
  • Pernottamenti in città dei turisti: 72.000 derivanti esclusivamente dall’evento.
  • Spesa media quotidiana per turista: 171 euro.
  • Spesa media quotidiana (stimata) per delegazioni e media a persona: rispettivamente 254 e 201 euro.

Fonte dati: Ente del turismo danese e Statsrevisorernes (organo di revisione dei conti statali)


Svezia

Organizzazione Eurovision 2013 (Malmo, Svezia)

Costo complessivo: 15 milioni di euro.

Contributi

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 22 milioni di euro (esclusi i biglietti per le serate).
  • Presenze in città: 31.700 turisti nella sola settimana eurovisiva (più 1.200 delegati e 1.700 giornalisti).
  • Pernottamenti: 80% delle presenze con una media di 4,5 giorni.
  • Ricaduta pubblicitaria per la città: stimata in 132 milioni di euro.

Fonte: Comune di Malmo e provincia della Scania


Azerbaigian

Organizzazione Eurovision 2012 (Baku, Azerbaigian)

Costo complessivo (dei soli eventi di spettacolo): 60 milioni di euro (dei quali 9 per gli eventi collaterali allo show). A questi si aggiungono 100 milioni per la costruzione da zero della Baku Crystal Hall.

La gran parte dei soldi arriva dallo Stato (5,4 milioni solo per la costruzione dell’arena) e dalla città di Baku. L’investimento complessivo fra TV, stato e sponsor è di circa 660 milioni di euro, compreso l’ammodernamento dell’aeroporto e delle strade.

Contributi

  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Contributo sponsor: non quantificato.

Ricavi e indotto

  • Ricaduta turistico economica: 8 milioni di euro.
  • Presenze in città: 11.000 turisti nella  settimana (60.000 complessive, considerando gli show).
  • Prenotazione alberghiere: 5.000.

Fonte: Città di Baku,  Associazione del Turismo azera, Centro economico e sviluppo sociale azero, quotidiani locali


Altri dati su alcune edizioni precedenti dell’Eurovision Song Contest.

Dusseldorf – Germania (2011)

  • Costo complessivo: 24 milioni di euro (di cui 7,8 milioni a carico del Comune). Affitto della Fortuna Arena alla cifra simbolica di 1 euro.
  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Visitatori nel mese di Maggio: 370.000 (dei quali 162.000 esteri), +39% rispetto all’anno precedente.
  • Ricaduta pubblicitaria: 450 milioni di euro.

Fonte: Ufficio federale di statistica e camera di commercio

Oslo – Norvegia (2010)

  • Costo complessivo: 24 milioni di euro.
  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Presenze turistiche su 15 giorni: 15.000.
  • Ricaduta pubblicitaria: 134 milioni di euro.

Va tenuto in considerazione, per quanto riguarda il numero di presenze turistiche (in aumento secondo i dati comunicati), che Oslo è una delle città europee più care.

Fonte: Ufficio del turismo Comune di Oslo

Mosca -Russia (2009)

  • Costa complessivo: 42 milioni dei quali 30 stanziati dal Governo
  • Contributo EBU: 5 milioni di euro
  • Ricaduta economica: non quantificata ¹

¹ Va tenuto conto che i prezzi sono stati aumentati di circa il 15% (un esempio: una camera singola in un hotel vicino al Cremlino, nel periodo dell’Eurovision costava 11500 rubli (356 euro) contro i 9200 abituali). Gli hotel in centro, hanno alzato i prezzi sino a 2000 rubli (oltre 62 euro) a notte. Una birra costa 8 euro (il doppio del normale).

Fonte: agenzia Reuters

Belgrado- Serbia (2008)

  • Costo complessivo: 21.8 milioni dei quali 8.5 a carico della tv
  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Presenze turistiche:  fra 11.000 e 15.000 persone
  • Ricaduta economica:  aumento di 10 milioni di euro rispetto all’anno precedente

Fonte: RTS (tv pubblica)

Helsinki – Finlandia (2007)

  • Costo complessivo: 13 milioni
  • Contributo EBU: stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro.
  • Ricavi:  impatto positivo sulle vendite e su retribuzioni e stipendi netti nel maggio 2007 e quello netto su vendite e ricavi rispettivamente dello 0,7 e 1,1 punti percentuali. Per quanto concerne invece il l’impatto sul catering e l’ospitalità, questo è stato del 2,5-3% nelle vendite e del 4-4,5% su retribuzioni e stipendi. L’impatto complessivo netto sulle vendite è stimato approssimativamente in 1,3 milioni di euro e su retribuzioni e stipendi in mezzo milione di euro.

Fonte: pubblicazione a cura del comune di Helsinki

Atene – Grecia (2006)

  • Costo complessivo: 9 milioni. Tali costi comprendono i costi per la produzione televisiva, la produzione del programma artistico, la produzione tecnica, il pagamento dei contributi, l’organizzazione del concorso e ogni altro costo diretto relativo all’organizzazione. Di questi 5.5 stanziati dalla tv ed il resto dal Governo.
  • Contributo EBU: 3.5 milioni di euro.
  • Ricavo complessivo: 7.280.000 euro dei quali 3,63 milioni da sponsor interni, 1,45 dagli sponsor internazionali e dagli SMS e 2,2 milioni dalla vendita dei biglietti.
  • Ricavo netto: 745.000 euro.
  • Ricaduta pubblicitaria: non dichiarata.
  • Costo degli spot promozionali: 3,5 milioni.

ERT ha anche dichiarato i compensi pagati ai conduttori: 50.000 euro a Sakis Rouvas, 45.000 euro a Maria Menounos. I due consulenti hanno ricevuto tra gli 8 e i 10.000 euro al mese per quattro mesi di lavoro.

La partecipazione di Anna Vissi e del suo produttore è avvenuta a titolo gratuito, mentre il tour promozionale è stato completamente pagato dalla compagnia di bandiera (150.000 euro) ed incluso nel costo complessivo.

Fonte: Conferenza stampa ERT, agenzia di stampa Athens News


Licenza Creative Commons

Importante. Il testo qui riportato è disponibile secondo la Licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale. È possibile utilizzare questo contenuto anche a scopo commerciale, purché sia riportato un link diretto a questa pagina oppure venga citato come fonte il newsblog “Eurofestival.News” o “eurofestivalnews.com”, in caso di testate diverse da portali web. Maggiori informazioni.


Non perderti nemmeno una notizia, unisciti al nostro canale Telegram oppure seguici sui social: Facebook | TwitterInstagram