Categoria: Eurovision Song Contest Story

Eurovision Rewind – 1996: l’ultima Irlanda non riesce a sfondare

La Norvegia che aveva interrotto il dominio irlandese del decennio porta finalmente l’Eurovision Song Contest nella capitale Oslo, allo Spektrum, un’arena polifunzionale inaugurata sei anni prima. Come esattamente dieci anni prima a Bergen, l’organizzazione fa onore alla proverbiale precisione scandinava e per sovrappiù a condurre l’evento, insieme con Ingvid Blyn c’è un signore divenuto cantante solista da appena due anni, dopo aver...

Eurovision Rewind/1994: L’Irlanda vince… con quelli che dovevano perdere

Scegliere una canzone per perdere e invece stravincere. Più o meno è quello che succede all’Irlanda nell’edizione 1994 dell’Eurovision, che l’isola del Trifoglio ospita, dopo la scommessa vinta Millstreet,  nel più tradizionale Point Theatre di Dublino. I media lo scrivono fra le righe, trovando l’appoggio di qualche fan: “Rock’n roll kids” di Paul Harrington & Charlie Mc Gettigan era stata votata dalle...

Eurovision Rewind/1993: L’Irlanda vince in casa, Ruggeri dodicesimo

L’edizione 1993 della rassegna eurovisiva si svolge a Millstreet, 1500 abitanti scarsi  ed a 60 chilometri da Cork, nell’Ovest dell’Irlanda, tuttora il centro più piccolo mai toccato. RTE aveva accettato la sfida (e i soldi) di Noel Duggan, un miliardario amico del direttore della tv e proprietario di un centro ippico, la Green Glens Arena. La logistica è quella che è, con le...

Eurovision Rewind/1992: in Svezia trionfa Linda Martin, Mia Martini quarta

L’edizione 1992 dell’Eurovision va in scena al Palazzetto dello sport di Malmo, che ospita solitamente le gare di hockey su ghiaccio.  La vittoria di Carola a Roma aveva riportato la rassegna là dove è maggiormente amata e dopo il caos made in Italy, le cose sul fronte organizzativo, vanno molto meglio. Un po’ d’Italia c’è anche in conduzione, visto che Lydia Cappolicchio...

Eurovision Rewind/1991: nel caos di Roma vince la svedese Carola

L’edizione di Roma 1991 dell’Eurovision, è entrata ormai nel mito. In senso negativo purtroppo. Da tutti è ricordata come la peggiore in assoluto a livello organizzativo è caratterizzata soprattutto da caos e traffico. Caos per riuscire a lavorare nei tempi europei, traffico  quello di Roma, che fa accumulare ritardi nelle prove e innervosire più di un artista. E poi: orchestra sottotono, conduzione...