I grandi successi italiani dell’Eurovision

In questo spazio trovate alcuni dei brani italiani che dall’Eurovision hanno spiccato il volo. Da dove cominciamo? Da lui naturalmente.

1958 – DOMENICO MODUGNO – Nel blu dipinto di blu

È ancora la canzone più venduta della rassegna, dopo 52 anni. Oltre 150 versioni in 30 lingue, votata seconda canzone europea del secolo. È stata eseguita alla serata commemorativa dei 50 anni della manifestazione.

1964 – GIGLIOLA CINQUETTI – Non ho l’età

Oltre 50 versioni uscite in tutto il mondo in Inglese, Francese, Spagnolo, Giapponese, Tedesco (solo per citarne alcune). Canzone vincitrice della rassegna. È stata eseguita anche alla serata commemorativa dei 50 anni della manifestazione.

Dissero alla Rai nel 1998, per bocciare la richiesta di Annalisa Minetti di andare all’Eurovision: “A parte il caso della Cinquetti che non si è più ripetuto – l’Eurofestival non ha mai costituito motivo di promozione per i cantanti italiani“.

Evidentemente, gli artisti qui sotto, devono avere passaporto di un  altro paese.

1984 – ALICE E FRANCO BATTIATO – I treni di tozeur

Scandalosamente quinta, la canzone è arrivata nella top ten di mezza Europa, compresa la Scandinavia. Ne esiste anche una cover in lingua finlandese. In Europa è considerata una delle dieci canzoni più belle passate nella rassegna. Tredici settimane in classifica nella nostra top ten.

1987 – UMBERTO TOZZI E RAF – Gente di mare

Terzo posto. Oltre che in Italia (secondo posto) entra nelle top ten di Austria, Svezia, Svizzera e nelle classifiche di mezza Europa, diventando la hit dell’estate.

1990 – TOTO CUTUGNO – Insieme, 1992

Canzone vincitrice della rassegna. Oltre 125mila copie vendute in Francia (disco d’argento) e nono posto in classifica. Secondo nelle classifiche svizzere (alla fine sarà il 14esimo singolo più venduto dell’anno), terzo in quelle austriache, tredicesimo in quelle tedesche.

Toto Cutugno diventa popolarissimo in tutta Europa e soprattutto nei paesi dell’Est e da allora tiene concerti in mezza Europa, ex URSS in particolare.

1997 – JALISSE – Fiumi di parole

Affossati dall’Italia dopo la vittoria di Sanremo e nel momento della loro partecipazione all’Eurovision, quando erano in corsa per la vittoria, il duo riscuote ancora grande successo all’estero, dove questo brano è tuttora cantatissimo.

Nel 2006 è uscita la versione spagnola. Il video è tratto dalla serata trasmessa (in differita, dopo le 23) dalla Rai. Il commento di Ettore Andenna su cosa pensassero in Europa del brano è eloquente. Come andò la vicenda, lo trovate in questo link.

2011 – RAPHAEL GUALAZZI – Madness of love

Nominato partecipante italiano nell’anno del rientro azzurro dopo aver vinto la sezione giovani di Sanremo, il crooner di Urbino gareggia a Dusseldorf tra lo scetticismo di tutti, compresi gli italiani.

Ma conquista a sorpresa il secondo posto con la versione bilingue di “Follia d’amore”, il brano sanremese. Che a sua volta conquista la vetta o la top 10 in mezza Europa, sia nelle classifiche generali che in quella Jazz, entrando nelle charts complessivamente in 20 paesi.

Per lui, lungo tour in giro per l’Europa e grande pubblicità a livello internazionale anche per l’album.

Una risposta

  1. maurizio ha detto:

    Gigliola Cinquetti con “Non ho l’età” è vicinissima al record di “Volare” (in Francia e Giappone è la numero uno) ma, soprattutto, va ricordato che nel 1974 la cantante ripartecipò all’Eurofestifal, classificandosi seconda con “Si” e, ancora una volta, la versione inglese della canzone,”Go before you break my heart” permise a Gigliola Cinquetti di rientrare nella top ten delle charts inglesi e irlandesi, impresesa mai riuscita a nessun cantante italiano. Come per “Non ho l’età” la canzone è stata un successo internazionale.

Commenta questa notizia...